Un nuovo sequestro di gasolio alterato ad Abbiategrasso. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno sequestrato un totale di 20mila litri di carburante, destinato alla vendita al dettaglio e potenzialmente pericoloso per l’ambiente e per la sicurezza della circolazione stradale.
Nuovo raid antifrode sul carburante, sequestrati 20mila litri di gasolio alterato
L’operazione scattata lo scorso 11 maggio e condotta dai Finanzieri della Compagnia di Magenta, è arrivata dopo quella del mese di aprile, dove sempre a Bià erano stati sequestrati 10mila litri di gasolio. Nel dettaglio gli uomini della Guardia di Finanza della Città della Battaglia, attraverso prelievi di campioni di carburante dalle pompe erogatrici, successivamente analizzati dal laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno accertato come il gasolio fosse qualitativamente non conforme alle vigenti disposizioni.
Secondo quanto appreso il distributore non sarebbe però lo stesso dei controlli precedenti delle Fiamme Gialle, ma si tratterebbe di un’altra pompa di benzina.
Le irregolarità riscontrate
In particolare, il carburante presentava un punto di infiammabilità molto elevato, determinato dall’illecita miscelazione del gasolio con sostanze differenti, quali solventi, benzine e oli vegetali esausti. Tali sostanze, che vengono utilizzate al fine di aggirare la normativa sulle accise alla quale sono sottoposti i prodotti energetici, risultano particolarmente pericolose, mettendo potenzialmente a rischio la sicurezza e generando emissioni pericolose per l’ambiente.
Le Fiamme Gialle hanno così sequestrato il gasolio presente nella cisterna, segnalando all’Autorità Giudiziaria il gestore del distributore per il reato di frode nell’esercizio del commercio.
Controlli e tutela del mercato
L’attività si inquadra nel più ampio dispositivo di vigilanza e prevenzione messo in campo dalla Guardia di Finanza per assicurare la tutela dei consumatori e della libera concorrenza, in un particolare momento di volatilità dei mercati energetici, caratterizzato da repentine oscillazioni dei prezzi alla pompa che incidono sul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi di produzione delle imprese.
I controlli sulla distribuzione stradale dei carburanti sono infatti finalizzati non solo a garantire il corretto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualità del prodotto venduto e la trasparenza dei prezzi al consumatore. L’attività di servizio svolta nello specifico settore testimonia il quotidiano impegno della Guardia di Finanza a tutela degli interessi erariali nonché a garanzia delle regole del mercato, come argine alle pratiche commerciali potenzialmente distorsive.