“Per Fratelli d’Italia la proprietà privata va tutelata: chi mette una casa sul mercato deve sapere di poter tornare in possesso del proprio bene in tempi ragionevoli”: lo ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Lombardia Christian Garavaglia, commentando il nuovo disegno di legge “sgomberi” collegato al Piano Casa del Governo Meloni, che ha preso il via qualche giorno fa.
Casa, “più tutele per i proprietari e più alloggi per le famiglie”
Nella fattispecie, il provvedimento, presentato alla Camera dai vertici di Fratelli d’Italia, punta ad accelerare le procedure di rilascio degli immobili nei casi di occupazioni abusive, morosità o fine locazione, introducendo strumenti più rapidi per garantire il rispetto della legalità e tutelare i proprietari onesti.
In Lombardia, infatti, il tema della casa è diventato sempre più centrale: secondo i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare e delle principali associazioni di categoria, nell’area milanese il costo dell’abitare può arrivare a incidere per oltre il 45% del reddito disponibile di una famiglia, mentre continua a crescere il numero di appartamenti sottratti al mercato degli affitti tradizionali per timore di morosità o occupazioni abusive.

“L’obiettivo è aumentare gli sfratti degli immobili occupati abusivamente e incrementare gli affitti disponibili – ha proseguito Garavaglia -. Accanto al ddl sgomberi, il Governo Meloni ha, infatti, previsto anche un Piano Casa con importanti misure sul fronte sociale e dell’housing. Tra gli interventi annunciati figurano il recupero di circa 60mila alloggi popolari oggi inutilizzati o inagibili, attraverso un piano nazionale sostenuto da risorse pubbliche dedicate, oltre a nuovi investimenti per l’edilizia convenzionata e l’housing sociale”.
Il Piano prevede, inoltre, il rafforzamento del fondo di garanzia per la prima casa destinato soprattutto ai giovani, formule innovative come il “rent to buy” e incentivi per investimenti privati vincolati a quote significative di edilizia a canone calmierato.
“Non ultimo, oltre a questi prossimi passaggi normativi, Regione Lombardia, grazie all’assessore Franco, ha messo in campo ulteriori 12,4 milioni euro da investire nella manutenzione ordinaria degli edifici di proprietà di Aler Milano e Aler Pavia-Lodi: il contributo regionale ammonta a 10.788.000 euro per la sola Aler Milano, al fine di garantire migliore fruibilità degli edifici e funzionalità dei servizi”, ha concluso Garavaglia.