Istituto Maria Ausiliatrice

Gli studenti dell’Ima costruiscono il “nuovo paradiso” della pace ispirandosi a Pistoletto

La mostra "Costruiamo insieme un nuovo domani", un flash mob e una marcia realizzate dagli alunni dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Castellanza tra arte, legalità e Agenda 2030.

Gli studenti dell’Ima costruiscono il “nuovo paradiso” della pace ispirandosi a Pistoletto

Nel segno del “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, gli studenti delle classi terze dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Castellanza hanno trasformato un anno di studio, riflessione e impegno civile in una grande manifestazione dedicata alla pace.

Ima per la pace in mostra a Legnano

La mostra “La pace. Costruiamo insieme un nuovo domani”, inaugurata sabato 16 maggio al Centro prepositurale di Legnano alla presenza di monsignor Angelo Cairati, prevosto della città, è a cura degli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’istituto. La manifestazione, all’insegna dell’armonia tra i popoli e le culture, ha unito idealmente Castellanza e Legnano: la prima come punto di partenza della giornata, la seconda come sede della mostra delle opere realizzate dagli alunni della scuola. Si tratta di opere e installazioni nate da un percorso didattico che ha coinvolto ragazzi, docenti e territorio, intrecciando arte, legalità, sostenibilità e cittadinanza attiva. Un progetto che, ispirandosi al pensiero di Pistoletto (in particolare al concetto di “Terzo Paradiso”) e patrocinato dalla sua Fondazione, ha portato gli studenti a interrogarsi sul significato concreto della pace come equilibrio dinamico da costruire ogni giorno. La mostra sarà visitabile con visite guidate sabato 23 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30, e domenica 24 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30.

Il “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto

Il progetto didattico, nato con l’obiettivo di stimolare e mettere alla prova le competenze degli studenti sotto la guida dei docenti dell’istituto e di offrire un contributo alla vita culturale del territorio, è stato ispirato in particolare al concetto di “Terzo Paradiso” di Pistoletto, simbolo che rappresenta l’incontro tra opposti – natura e artificio, individuo e società – e la possibilità di creare un nuovo equilibrio. Non un’utopia lontana, ma un progetto concreto da costruire insieme, ogni giorno. Attraverso lo studio delle opere dell’artista, la visita alla Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e un viaggio di istruzione a Palermo, gli studenti hanno approfondito i temi della pace, della legalità e dell’impegno civile, comprendendo come la pace non sia qualcosa di statico, ma un equilibrio dinamico da costruire attraverso l’unione dei saperi e delle volontà di ciascuno.

Una vera e propria giornata per la pace

Il “progetto terze” di quest’anno si è sviluppato come una vera e propria giornata per la pace, iniziata nella mattinata di sabato 16 maggio nella biblioteca civica di Castellanza, con il patrocinio del Comune. Qui gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno proposto letture animate e commentato alcuni lavori artistici dedicati al tema della pace. Dopo un pranzo condiviso preparato dall’Osteria sociale La Tela di Rescaldina, gli alunni di tutto l’istituto sono partiti dall’Ima verso piazza San Magno a Legnano partecipando a una marcia per la pace organizzata in collaborazione con il Tavolo per la Pace-In cammino per la pace. Una volta arrivati in città, gli studenti delle classi terze hanno dato vita a un flash mob ispirato al “Terzo Paradiso”, utilizzando tavolette da loro realizzate e dedicate agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu. Nel corso della giornata si sono esibiti anche gli allievi del potenziamento coreutico, protagonisti di una performance sul tema della pace che ha messo in luce il lavoro svolto durante il secondo quadrimestre all’interno di “Sulla strada dei sogni”, il programma innovativo curricolare dell’Istituto Maria Ausiliatrice finalizzato a valorizzare il talento di ogni studente. La Messa prefestiva celebrata nella Basilica di San Magno è stata inoltre animata dagli alunni del coro scolastico Vocal Dreams.

Il risultato di un percorso durato un anno

Le opere e le installazioni esposte rappresentano il risultato di un percorso durato un intero anno scolastico: “Esprimono idee, domande, speranze. Sono un invito a fermarsi, riflettere, desiderare e immaginare. Perché la pace non è qualcosa di già dato, ma un processo condiviso, che inizia da ciascuno di noi. Questa esperienza è anche un esercizio di cittadinanza attiva: dimostra come la conoscenza teorica possa trasformarsi in competenze pratiche e in installazioni artistiche capaci di parlare alla collettività – si legge nel pannello di presentazione della mostra – Oggi, questi ragazzi non espongono solo dei lavori scolastici, ma si offrono come ambasciatori di un cambiamento possibile. Vi invitiamo dunque a osservare queste creazioni con la sensibilità di chi riconosce, nelle nuove generazioni, il seme di una società più equilibrata e solidale. Benvenuti nel nostro ‘nuovo paradiso'”.