Villa Lina apre le porte: il 16 maggio Open Day per scoprire il senior living immerso nella campagna bresciana
Dalle ore 10 alle 18.30 sarà possibile visitare la struttura. Al mattino spettacolo di magia e nel pomeriggio festa delle rose, i Cantur e... merenda-aperitivo con pane e salame
11/05/2026 alle 07:00
Il 16 maggio Villa Lina, il senior living per anziani autosufficienti immerso nel verde di Quinzano d’Oglio, aprirà le porte a famiglie, caregiver e over 65 curiosi di scoprire un nuovo modo di abitare la terza età. Una giornata di Open Day, tra visite agli appartamenti e agli spazi comuni, uno spettacolo di magia per i più piccoli e la tradizionale Festa delle Rose con la musica dei Cantur, per raccontare una realtà dove la socialità, l’autonomia e il sentirsi davvero “a casa” sono al centro della vita quotidiana.
Una giornata all’insegna dell’allegria e della scoperta di cui parliamo con Mara Valsecchi, Referente della struttura.
Mara, che tipo di realtà è Villa Lina e a chi si rivolge?
«Villa Lina è un senior residence pensato per over 65 autosufficienti – o con una lieve fragilità – che desiderano mantenere la propria indipendenza, ma in un contesto sicuro e ricco di relazioni. Offriamo diverse soluzioni abitative: camere doppie in Casa Over, monolocali e bilocali in appartamento, così ognuno può scegliere la formula più adatta al proprio stile di vita. Gli ambienti sono curati, funzionali e inseriti in una struttura che mantiene un’atmosfera familiare, dove ci si sente accolti come in una casa più grande, condivisa con altre persone».
Che cosa troverà chi verrà all’Open Day del 16 maggio?
«Dalle 10 alle 18:30 sarà possibile visitare la struttura senza prenotazione, vedere gli appartamenti, le camere e gli spazi comuni, e confrontarsi direttamente con gli ospiti che già vivono qui. Alle 10 ci sarà uno spettacolo di magia con giochi pensati per coinvolgere i bambini e creare momenti di condivisione con nonni e famiglie. Nel pomeriggio, dalle 16, inizierà la Festa delle Rose con il rito della piantumazione di una nuova rosa nel nostro magnifico roseto. A seguire la musica dei Cantur e una merenda-aperitivo a base di pane e salame per tutti i partecipanti».
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Come si vive la socialità a Villa Lina, dentro e fuori dalla struttura?
«La socialità è il cuore della nostra proposta: grazie all’Over Club organizziamo attività quotidiane, dai giochi da tavolo ai corsi, fino a eventi culturali e momenti di intrattenimento. Programmiamo anche uscite sul territorio, ad esempio la visita a un santuario vicino prevista per le prossime settimane, o a luoghi culturali della zona, perché crediamo che condividere una gita e vivere il territorio insieme aiuti a mantenere viva la curiosità e il senso di appartenenza. Questo crea un clima di amicizia e convivialità: si pranza insieme, si chiacchiera dopo cena, nascono nuove amicizie e ci si sente parte di una comunità vera».
Che tipo di assistenza e che ruolo ha il team nella quotidianità?
«Il nostro team è altamente qualificato e presente, formato da professionisti abituati a lavorare con il mondo senior e a intercettare i bisogni anche prima che vengano espressi. Abbiamo sempre sotto controllo ciò che accade in struttura, pur rispettando la libertà di ognuno: l’obiettivo è garantire sicurezza, accompagnare con discrezione e offrire un punto di riferimento costante per ospiti e famiglie».
E a tavola, cosa possono aspettarsi gli ospiti?
«I pasti sono pensati per essere equilibrati e gustosi, con menù variati e la possibilità di scelta tra più piatti, in linea con le esigenze nutrizionali degli over ma anche con i loro gusti. Si mangia insieme, in un clima informale e conviviale, e non mancano piatti della tradizione che fanno sentire “a casa”, proprio come a tavola in famiglia».
Mara, chi sta bene può muoversi in autonomia?
«Assolutamente sì: per gli ospiti autosufficienti la libertà di movimento è fondamentale. Chi sta bene può uscire per una passeggiata, andare in paese, partecipare alle uscite organizzate e rientrare in totale autonomia, sapendo di avere sempre una casa che lo aspetta. L’obiettivo è combinare sicurezza e autonomia, perché qui ci si deve sentire protetti ma non “ospiti” di una struttura, bensì protagonisti della propria quotidianità».
Villa Lina apre le sue porte: sabato 16 maggio, se desiderate scoprire la struttura e i suoi servizi, potrete visitarla e, magari, iniziare a progettare un futuro diverso, sicuro, all’insegna della compagnia e della serenità.