Gli agenti del Commissariato Porta Genova all’interno della fermata della metropolitana “Porta Genova”, hanno fermato un 33enne.
L’arresto
Nel corso degli accertamenti, l’uomo è stato trovato in possesso di alcune dosi di droga, tra cui mefedrone e hashish. La successiva perquisizione domiciliare, in zona Navigli, ha consentito di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti di vario tipo, tra cui mefedrone, ketamina, MDMA, hashish, marijuana e cocaina, per un peso complessivo di oltre un chilo, nonché numerose pasticche di 2CB.
All’interno dell’appartamento sono stati inoltre rinvenuti strumenti tipicamente utilizzati per il confezionamento e la distribuzione della droga, tra cui una macchina per il sottovuoto, un bilancino di precisione e ulteriore materiale da taglio, oltre alla somma in contanti di 2.340 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
La scoperta
Dagli accertamenti è emerso come parte della sostanza stupefacente fosse stata acquistata tramite il dark web, utilizzando software specifici per l’accesso alla rete anonima e pagamenti anche in criptovalute, con successiva spedizione mediante pacchi anonimi. Ulteriori canali di approvvigionamento risultano invece collegati a contatti diretti sul territorio cittadino.