La Polizia di Stato ha arrestato a Milano due persone ritenute responsabili di truffe agli anziani
Il primo feemo
Gli agenti della 6^ Sezione della Squadra Mobile milanese, durante un servizio di contrasto alle truffe ai danni di persone anziane, hanno notato un 19enne che si muoveva con fare sospetto mentre era in costante comunicazione con gli auricolari. Verso le 14, dopo essere salito a bordo di un taxi, il 19enne si è diretto in periferia dove, una volta sceso, si è recato all’interno di un appartamento vicino a via Primaticcio.
I poliziotti, appostati nelle vicinanze, hanno fermato l’uomo all’uscita dello stabile trovandolo in possesso di uno zaino al cui interno è stato rinvenuto un asciugamano contenente monili in oro e alcuni orologi di pregio. Contestualmente, gli agenti hanno preso contatti con la vittima, una cittadina italiana 68enne, la quale ha riferito loro di essere stata contattata da un presunto appartenente alle Forze dell’Ordine in merito a una rapina consumata ai danni di una gioielleria milanese nel corso della quale era stata riscontrata la presenza di un’auto avente la medesima targa del veicolo appartenente alla vittima e che, per escludere un suo coinvolgimento nei fatti, sarebbe stato necessario raccogliere gli oggetti di valore e mostrarli a un incaricato del Tribunale. Successivamente, intorno alle 14:30, presso l’abitazione della donna, si è presentato il 19enne che, esibendo un tesserino artefatto, ha fin da subito destato sospetti nella donna: per guadagnarsi la fuga con il maltolto, l’uomo ha spinto la vittima per cercare di fuggire prima di essere intercettato e arrestato dagli agenti.
Il secondo fermo
Nella stessa giornata, verso le ore 16.30, i poliziotti della Mobile, che stavano monitorando il comportamento sospetto del 24enne italiano, hanno seguito quest’ultimo fino a via delle Forze Armate dove il giovane è entrato all’interno di uno stabile per poi uscirvi in evidente stato di agitazione e inseguito da un uomo anziano.
I poliziotti, dopo aver fermato il 24enne, hanno preso contatti con la vittima, un cittadino italiano di 79 anni, che ha riferito loro di essere stato contattato da un presunto appartenente alle Forze dell’Ordine in merito a una rapina, avvenuta il giorno prima, in una gioielleria milanese, dove era stata riscontrata la presenza di un’auto noleggiata da un parente della vittima e che, per escluderne un loro coinvolgimento nei fatti, sarebbe stato necessario effettuare ulteriori accertamenti presso la sua abitazione.
Alle 17:30 si è presentato il 24enne che, simulando un sopralluogo, si è impossessato di un orologio prezioso e di una catenina in oro per poi allontanarsi.
Prima di essere fermato