Solidarietà

Il volo di Ecru: una storia che diventa solidarietà per le associazioni di Busto Garolfo

La Pro Loco trasforma la favola illustrata dal presidente Angelo Zanzottera in uno strumento concreto di sostegno al territorio. La consegna si terrà sabato 16 maggio in occasione di una serata musicale patrocinata dal Comune e sostenuta dalla Bcc Busto Garolfo e Buguggiate

Il volo di Ecru: una storia che diventa solidarietà per le associazioni di Busto Garolfo

A Busto Garolfo una favola si trasforma in un gesto concreto di solidarietà, capace di unire cultura, volontariato e comunità. È la storia de “Il volo di Ecru”, il racconto firmato da Piero Carbonetti e illustrato da Angelo Zanzottera, presidente della Pro Loco locale, che ha deciso di mettere la propria creatività al servizio di tre realtà fondamentali del territorio: Hakuna Matata, GPU e Croce Azzurra.

Il volo di Ecru: una storia che diventa solidarietà per le associazioni di Busto Garolfo

L’iniziativa nasce da un’idea semplice ma carica di significato: trasformare un’opera narrativa in uno strumento di autofinanziamento per chi ogni giorno opera accanto alle persone più fragili. La Pro Loco ha realizzato trecento chiavette USB contenenti la favola sia in versione audiolibro sia in formato stampabile, da distribuire equamente alle tre associazioni, che potranno usarle per raccogliere fondi.

“Il GPU deve cambiare un mezzo, ad Hakuna Matata e alla Croce Azzurra serve sostegno continuo per le attività che svolgono sul territorio. Abbiamo deciso di fare questo dono perché possano autofinanziarsi – spiega Zanzottera, sottolineando lo spirito pratico e solidale dell’iniziativa. – Le associazioni coinvolte rappresentano un presidio fondamentale: sono punti di riferimento quotidiani, capaci di intercettare bisogni spesso silenziosi e di offrire risposte concrete, lavorano con discrezione, con dedizione, spesso lontano dai riflettori, ma con un impatto profondissimo sulla qualità della vita della nostra comunità. Offrono ascolto, supporto, opportunità, costruendo legami e contrastando forme di solitudine e marginalità che non sempre sono visibili, ma che sono altrettanto urgenti”.

Al centro del progetto c’è Ecru, una pappagallina curiosa e desiderosa di libertà, che attraverso una serie di vicissitudini arriva a scoprire il senso della vita. Una favola solo in apparenza destinata ai più piccoli, che in realtà si rivolge anche agli adulti, in un gioco di riflessi emotivi e interiori. Piero Carbonetti utilizza il linguaggio della narrazione per esplorare sentimenti, desideri e fragilità, evitando giudizi e invitando piuttosto alla comprensione e alla riflessione. È un racconto che scava nell’animo umano e accompagna il lettore in un percorso di immedesimazione, capace di toccare corde profonde. A rendere ancora più ricco il progetto sono le sei illustrazioni realizzate dallo stesso Zanzottera.

Le tre realtà beneficiarie del progetto della Pro Loco rappresentano pilastri diversi ma complementari del tessuto sociale di Busto Garolfo. Il GPU, Genitori per la Promozione Umana, nato nel 1987 dall’iniziativa di famiglie con figli portatori di handicap, continua a promuovere solidarietà e inclusione. La Croce Azzurra, dove Carbonetti stesso opera come volontario, garantisce trasporti socio-sanitari e supporto alle persone fragili, svolgendo un ruolo essenziale nella rete di assistenza locale. Hakuna Matata, attiva dal 2005, si dedica invece all’ambito educativo e pedagogico, lavorando con i giovani per contrastare forme di disagio spesso invisibili come la solitudine e la bassa autostima, attraverso progetti, laboratori e attività di aggregazione. Un impegno riconosciuto anche istituzionalmente, con l’encomio civico ricevuto nel 2025 dal sindaco per i vent’anni di attività.

La consegna fissata per il 16 maggio

La consegna ufficiale delle chiavette avverrà sabato 16 maggio alle 21, durante una serata musicale patrocinata dal Comune di Busto Garolfo e sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, insieme al suo braccio operativo Ccr Insieme Ets e all’area soci della Coop locale. Sarà un momento di condivisione e partecipazione, in cui la cultura incontra la solidarietà e si traduce in un aiuto concreto.

“In questa iniziativa, la leggerezza di una favola si intreccia con il peso delle necessità reali, dimostrando in modo concreto come anche una storia possa diventare uno strumento capace di generare valore per l’intera comunità – spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. – Il racconto di Ecru riesce a creare un ponte tra dimensione emotiva e responsabilità sociale. Da un lato coinvolge, emoziona e invita a guardarsi dentro; dall’altro si traduce in un gesto concreto di sostegno, capace di generare risorse utili per chi opera sul territorio con dedizione e continuità. È proprio in questo passaggio, dalla narrazione all’azione, che si misura il valore più profondo dell’iniziativa. Ed è proprio questo il modello di sviluppo che vogliamo continuare a promuovere: un modello in cui anche un gesto semplice, come la condivisione di una storia, può trasformarsi in un’opportunità di crescita e di bene per tutti. Non siamo di fronte soltanto a un progetto culturale, ma a un esempio concreto di come la narrazione possa trasformarsi in responsabilità condivisa e generare un impatto reale sul territorio”.

Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets spiega:

“Questa iniziativa crea un momento di incontro autentico, in cui la comunità si riconosce e si ritrova. È un invito a fermarsi, ad ascoltare, a riflettere su temi che spesso restano sullo sfondo della quotidianità, ma che riguardano da vicino tutti noi: la fragilità, il bisogno di relazione, l’importanza dell’aiuto reciproco. E proprio da questa riflessione nasce un’azione concreta, perché il valore del progetto si misura nella sua capacità di tradursi in sostegno reale per chi opera ogni giorno accanto alle persone più vulnerabili”.