NUOVA UDIENZA DEL PROCESSO

Omicidio Vasilica Potincu, il presunto assassino in silenzio davanti alla corte

Nuova udienza del processo per l'assassinio della escort 35enne. Ascoltati colleghi e amici dell'imputato ossia Andrea Mostoni (di Robecco sul Naviglio e cresciuto a Canegrate). In aula anche il medico legale

Omicidio Vasilica Potincu, il presunto assassino in silenzio davanti alla corte

Omicidio Vasilica Potincu di Legnano, il presunto assassino Andrea Mostoni (29enne di Robecco sul Naviglio e cresciuto a Canegrate) in silenzio davanti alla corte.

Omicidio Vasilica Potincu, il silenzio in aula di Andrea Mostoni.

In silenzio davanti alla corte. Così si è presentato oggi, martedì 28 aprile 2026, Andrea Mostoni, il 29enne di Robecco sul Naviglio e cresciuto a Canegrate, accusato di essere l’assassino di Vasilica Potincu, la 35enne escort di origini romene trovata senza vita in un appartamento di via Stelvio a Legnano il 25 maggio 2025. Mostoni, nell’udienza di oggi, la terza del processo che lo vede accusato dell’omicidio della donna, ha deciso di non sottoporsi all’esame davanti alla Corte d’Assise di Busto Arsizio. Che il presunto assassino potesse non parlare era già nell’aria visto che il suo avvocato Emanuela Re, nella scorsa udienza, aveva parlato di possibile audizione del suo assistito. Secondo gli inquirenti, Mostoni era stato cliente della Potincu, verso la quale si sarebbe innamorato tanto da arrivare a farle regali con bonifici fino a 50mila euro. Donna che avrebbe vissuto in uno stato di paura per il comportamento del giovane, fino ad arrivare al momento dell’uccisione, la sera prima del ritrovamento del corpo: Potincu è stata uccisa a coltellate, trovata con il coltello ancora nella schiena.

Parlano gli amici

Chi è stato sentito nell’udienza di questa mattina sono stati alcuni colleghi e amici dell’imputato: tutti lo hanno descritto come una persona riservata, con una vita privata praticamente mai raccontata. Un amico, così come alcuni familiari del 29enne, ha detto di sapere che si frequentava con una ragazza di Cinisello Balsamo (paese dove abitava la vittima). Familiari che però nulla sapevano dei regali.
Ad essere ascoltata anche una collega di Potincu: lei ad avere ricordato lo stato di paura nella quale viveva la vittima, lei ad aver ricevuto bonifici dei clienti per conto di Potincu, tra questi 6-7 sarebbero stati proprio di Mostoni.

Le parole del medico legale

Ascoltato anche il medico legale che ha effettuato l’autopsia su Potincu. Nel suo racconto, ha ricordato come la donna fosse stata trovata a terra, donna che è morta in pochi minuti a causa dello shock emorragico dovuto alle coltellate ricevute (soprattutto quelle che l’hanno colpita a livello della carotide e del polmone). Nessun segno di colluttazione sul corpo della 35enne eccezione fatta per una piccola lesione sull’avambraccio.