E’ calato il sipario sulla Fiera di San Marco. Grande successo di partecipazione per sua la 4oesima edizione, costellata da un ricco calendario di eventi che ha accolto il consenso dei cittadini di Marcallo con Casone e dei Comuni vicini.
La storia della comunità
La settimana appena terminata ha visto il paese celebrare l’evento con una serie di appuntamenti di grande appeal. Domenica scorsa i festeggiamenti per il 75esimo anniversario di fondazione della sezione Avis locale, il concerto jazz nella suggestiva sala San Marco, “La mia Fiera”: una serata di ricordo insieme ai sindaci per raccontare i quarant’anni di Fiera di San Marco che raccontano anche la storia di Marcallo con Casone. Per culminare con le celebrazioni nel fine settimana appena concluso con l “Insubria Festival” al Parco Ghiotti si è svolta la 22ª edizione della manifestazione molto apprezzata e partecipata, quest’anno garantita da un clima favorevole con concerti, rievocazioni storiche, mercatini
e food truck e birra, , un appuntamento ormai consolidato che valorizza le radici, la storia e le tradizioni della nostra terra. Un evento che unisce cultura, musica, rievocazioni storiche e momenti di convivialità, capace di coinvolgere famiglie, giovani e appassionati in un’atmosfera unica, riscoprendo l’anima più autentica del nostro territorio. Senza dimenticare la Mostra canina, nel cortile del Comune “Un libro per ogni nato” dedicato alla famiglie dei nuovi nati, le bancarelle per le vie del centro e il luna park.
La soddisfazione del sindaco Coatti
Molto soddisfatto del risultato raggiunto il sindaco Fausto Coatti impegnato in prima fila con tutta la macchina comunale, le associazioni e tutti colori che hanno partecipato, all’organizzazione della edizione numero 40.
“Si conclude la 40ªesima edizione della Fiera di San Marco, un traguardo importante che la nostra comunità ha vissuto con partecipazione, impegno e spirito di collaborazione. Un sincero grazie a tutte le Associazioni che, come ogni anno, hanno animato la fiera con i loro stand, portando entusiasmo, progetti e testimonianze di vita comunitaria -sottolinea Coatti nel riconoscere lo spirito di collaborazione che ha caratterizzato il successo – Grazie agli uffici comunali per il lavoro organizzativo e gestionale, alla Polizia Locale e alla Protezione Civile, le Guardie Ambientali e tutti coloro che hanno collaborato per la cura della sicurezza. Grazie anche agli operai comunali che hanno collaborato all’allestimento e alla manutenzione di ogni spazio della manifestazione. Un ringraziamento al Centro Cinofilo La Viola per la mostra canina, agli artisti locali per le esposizioni al Palazzo Comunale e agli amici di Terra Insubre e Teuta Briva per l’Insubria Festival e per i giorni di musica e rievocazione storica al Parco Ghiotti: un appuntamento che si rinnova ogni anno con un successo sempre crescente – e conclude – Un ringraziamento personale e particolare va all’assessore Alessandro Chiodini, che ha curato l’organizzazione della Fiera coordinando persone, attività e adempimenti con attenzione, equilibrio e senso di responsabilità. Il suo lavoro silenzioso e costante è stato fondamentale per il buon svolgimento di questa edizione. Grazie infine alla cittadinanza, che ha partecipato con calore e che ha saputo comprendere e sopportare qualche inevitabile disagio necessario allo svolgimento della manifestazione”.
San Marco è una fiera molto seguita in tutto il territorio del magentino, un appuntamento che s’inserisce tra la Festa del Perdono di Corbetta e la Festa di San Majolo di Robecco sul Naviglio in programma nel fine settimana per la sua 114esima edizione.
“La Fiera di San Marco vive da quarant’anni perché vive la nostra comunità: fatta di persone che si mettono in gioco, che collaborano, che credono nel valore dello stare insieme. Abbiamo ricordato insieme ai Sindaci che si sono succeduti negli anni le persone e i passaggi di questo lungo tempo, che è patrimonio di tutti. Che sia sempre così: una comunità che cresce grazie a chi la abita” precisa Coatti.
GUARDA LA GALLERY (7 foto)