Comprare casa a Milano: l’unico risparmio reale sta nel controllo delle spese accessorie

Comprare casa a Milano: l’unico risparmio reale sta nel controllo delle spese accessorie

Milano è una città con un mercato immobiliare in continuo fermento. I dati più recenti (marzo 2026) mostrano che il prezzo medio per gli immobili residenziali in vendita ha toccato i 5.645€/m², segnando un aumento del 3,27% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Quanto agli affitti, invece, la richiesta media ha avuto un calo dell’1,37% su base annua, scendendo a 22,25€ al metro quadro al mese.

Domina la zona del centro, con una richiesta di 11.226€ per metro quadro per un immobile in vendita a Milano, mentre il prezzo più basso si registra nella zona Bisceglie, Baggio, Olmi, mediamente attorno ai 3.197€/m².

Anche per quest’anno in corso, si conferma la solidità del mercato immobiliare milanese, con prezzi medi di vendita a febbraio 2026 che si attestano tra i 5.196€ e i 5.624€ al metro quadro, registrando un incremento annuo del 4%. Pur riscontrando forti differenze tra le varie zone della città, con le aree centrali in cui si superano gli 11.000€/m² e le periferie con valori che restano poco sopra i 3.000 €/m², e nonostante un lieve calo delle compravendite registrato alla fine del 2025 (-2,3% su base annua, senza aver generato significativi ribassi sui prezzi), la domanda milanese rimane sostenuta.

Cambia, però, la ricerca, che in questi primi mesi del 2026 verte sempre più sugli immobili di qualità (con buona classe energetica, ben collegati alle zone centrali o più importanti della città, abitabili da subito), che però sono scarsamente disponibili, soprattutto nei quartieri più di tendenza come Brera, Isola, Lambrate, Bicocca, Porta Romana e CityLife.

Un altro dato interessante mostra che oltre la metà degli acquisti avviene tramite mutuo, segnale di quanto il mercato vendite a Milano sia trainato dal credito, e che questi riguardino in particolare le nuove costruzioni (a Milano più che nelle altre città d’Italia). Quanto agli immobili ristrutturati ed efficienti dal punto di vista energetico, i punti sono a favore rispetto agli immobili da riqualificare, visto che si vendono più rapidamente e con minori margini di trattativa.

Se attualmente a Milano, per comprare un immobile, è necessario spendere in media 5.585€ al metro quadrato, le stime di mercato guardano ad un ultimo trimestre del 2026 in cui la cifra potrebbe salire fino a 5.697€/m².

Risparmiare sulle spese grazie al notaio

Come conseguenza di un quadro immobiliare così florido, a crescere è anche la ricerca di un notaio Milano. Moltissimi notai professionisti in Italia confluiscono nella piattaforma NotaioFacile, un motore di ricerca specializzato che sostiene l’incontro tra cittadini e studi notarili, in maniera diretta e trasparente, visto che gli utenti di tutto il territorio italiano possono cercare un notaio per farsi seguire nell’intricata operazione di comprare casa a Milano, chiedendo la formulazione di un preventivo.

Grazie a questo portale, chi sta comprando casa ha in mano uno strumento utile per ottenere trasparenza sotto ogni punto di vista, soprattutto per ciò che riguarda le spese accessorie. È in questo ambito che talvolta si nasconde il risparmio reale dell’acquirente, e spetta al notaio professionista svelare ogni cifra con chiarezza e precisione.

Oltre al prezzo di acquisto per comprare casa a Milano, vanno considerate molte altre spese, che complessivamente impattano del 10-20% in più sul valore dell’immobile. In primis le imposte di acquisto più note, di registro, ipotecaria e catastale, che variano in base all’acquisto prima o seconda casa, se da privato o da impresa costruttrice. Poi ci sono le spese notarili, voce per cui il lavoro di notaiofacile.it si rivela molto chiarificatore, le spese bancarie per il mutuo (istruttoria, perizia, assicurazioni), l’eventuale ristrutturazione e le spese condominiali.

Le spese notarili medie a Milano oscillano tra i 2.000 e i 5.000€, cifra che dipende da importanti variabili come il prezzo dell’immobile, la presenza di un mutuo, la complessità dell’atto e la tipologia di contratto. Il ruolo del notaio, tra l’altro, è centrale per la compravendita dell’immobile, visto che questa figura verifica la conformità catastale, l’assenza di ipoteche, la provenienza dell’immobile e la regolarità urbanistica.

Vista la dinamicità del mercato immobiliare milanese, con una domanda superiore all’offerta che motiva la media alta costante dei prezzi, il margine più significativo e reale di risparmio che può ottenere chi compra casa lo trova nel controllo delle spese accessorie. Vi rientrano i costi notarili, per questo NotaioFacile riesce ad inserirsi efficacemente come portale che permette agli utenti di confrontare in maniera trasparente i professionisti e richiedere un preventivo chiaro. Questi dettagli possono fare davvero la differenza, permettendo di risparmiare a norma di legge laddove un consulente specializzato ritenesse possibile, escludendo ovviamente le imposte che necessariamente devono essere riscosse per lo Stato.