Domenica 24 maggio

Dairago accoglie l’arcivescovo Delpini: il Rosario per le vocazioni al Santuario Madonna in Campagna

«I giovani sono chiamati a non spegnere la lampada dei desideri più veri, ma a custodirla e alimentarla, perché possa diventare scelta, responsabilità e apertura al futuro».

Dairago accoglie l’arcivescovo Delpini: il Rosario per le vocazioni al Santuario Madonna in Campagna

Farà tappa anche a Dairago il pellegrinaggio mariano promosso dall’arcivescovo di Milano Mario Delpini, che nel mese di maggio guiderà momenti di preghiera per le vocazioni in diversi santuari della Diocesi ambrosiana.

Delpini in preghiera per le vocazioni anche a Dairago

L’appuntamento nel territorio dell’Altomilanese è in programma sabato 24 maggio alle 20.45 al Santuario Madonna in Campagna di Dairago, in via Toti, dove l’arcivescovo reciterà il Rosario insieme alla comunità dei fedeli. L’iniziativa nasce nel mese tradizionalmente dedicato alla Madonna e si collega alla 63esima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, celebrata il 26 aprile sul tema «Aspirate alla santità, ovunque siate», espressione pronunciata da Papa Leone XIV durante la Messa conclusiva del Giubileo dei giovani a Tor Vergata nell’agosto 2025.

Nel suo messaggio dedicato in particolare ai giovani, Delpini ha utilizzato la metafora della lampada per raccontare il significato della vocazione:

«La vocazione è come una lampada che illumina i passi nel cammino: non rischiara tutto il percorso in anticipo, ma offre luce sufficiente per procedere con fiducia, giorno dopo giorno».

Un invito rivolto soprattutto alle nuove generazioni:

«I giovani sono chiamati a non spegnere la lampada dei desideri più veri, ma a custodirla e alimentarla, perché possa diventare scelta, responsabilità e apertura al futuro».

Durante il mese di maggio l’arcivescovo sarà presente in diversi santuari della Diocesi per pregare in particolare per le vocazioni al ministero sacerdotale e diaconale e alla vita religiosa. Tra le tappe previste ci sono Milano, Como, Varese, Lecco e, appunto, Dairago, scelta insieme ad altre località in cui l’arcivescovo non ha ancora svolto la visita pastorale.

Il messaggio integrale dell’arcivescovo

Chi prega per le vocazioni? Per quale vocazione?

Ecco: la fiamma allegra e gagliarda che è offerta dalla lampada rossa. Può essere un segno per parlare della preghiera per le vocazioni?
Infatti, la lampada offre la sua fiamma perché contiene la cera, perché nella cera è immerso lo stoppino. Ma se non l’avessi accesa? Sarebbe solo un soprammobile inutile.
Così è la vita di ciascuno. In tutti ci sono risorse, “talenti” come dice la parabola del Vangelo, ma se lo Spirito non fa ardere il cuore con la vocazione all’amore, anche la vita può restare una solitudine imbarazzante.
Pregare per le vocazioni è quindi pregare perché nessuno sia una lampada spenta. Il fuoco dello Spirito accende la vita e consente di fare luce, diffondere gioia, avere una missione per cui vale la pena di mettere a disposizione i propri talenti per consumarsi amando.
Chi deve “pregare per le vocazioni”? Per quale vocazione si deve pregare?
Pregare per le vocazioni è invocare lo Spirito perché la vita di ciascuno si accenda: quindi soprattutto coloro che devono fare scelte invocano lo Spirito, quindi soprattutto i giovani, gli adolescenti, i ragazzi.
Quando lo Spirito accende la lampada, illumina anche la strada da percorrere, cioè orienta a riconoscere in quale modo concreto si può vivere la vocazione personale ad amare.
Senza la preghiera le scelte giovanili possono essere malate di paura, di esitazione, di ambizione: invece che vocazione la vita può essere una sistemazione, una serie di esperimenti, una carriera.

In tutte le parrocchie in cui sono stato per la visita pastorale ho lasciato la lampada rossa e invitato alla preghiera per le vocazioni.
La quarta domenica di Pasqua è la “giornata mondiale di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione”. È quindi la domenica adatta per mettere in evidenza la lampada rossa con cui il vescovo invita ogni parrocchia a pregare per le vocazioni. Si dovrebbe però evitare di pregare solo per le vocazioni degli altri e invitare ragazzi, adolescenti, giovani a invocare il dono dello Spirito perché scelgano con sapiente discernimento: la loro vita, infatti, potrebbe essere una risposta alla vocazione ad amare.

Per conto mio ho deciso di compiere un “pellegrinaggio di preghiera per le vocazioni”. Perciò durante il mese di maggio cercherò qualche santuario dedicato a Maria per celebrare la preghiera e accendere la lampada. E vorrei invitare adolescenti e giovani del territorio a condividere questa preghiera.

Propongo questa preghiera per tutti i giovani:

Signore Gesù,
tu sei l’amico che accompagna il nostro andare.

Se sono un vagabondo del capriccio,
aiutami a trovare la mia strada, attirami a seguirti,
con la promessa affidabile della tua gioia.

Se sono parcheggiato nell’incertezza,
dammi il tuo Spirito di sapienza e incoraggia la mia decisione
con la promessa affidabile della tua vita.

Se sono spaventato per il futuro,
insegnami ad essere docile alla tua parola
con la promessa affidabile della tua presenza fedele.

Se sono sfiduciato per le mie fragilità e i miei peccati,
insegnami ad avere stima di me stesso,
con la promessa affidabile della tua pazienza e del tuo perdono.

Signore Gesù,
tu sei il Signore che ha parola di vita eterna:
ti lodo, ti ringrazio, ti ascolto, voglio stare con te!