L'anniversario

La Ciclofficina dell’associazione «La Quercia» compie 5 anni, domenica un evento per celebrare il traguardo

Il progetto ha lo scopo di sistemare e donare biciclette usate a chi ne ha bisogno e non può permettersene una

La Ciclofficina dell’associazione «La Quercia» compie 5 anni, domenica un evento per celebrare il traguardo

Sta per compiere cinque anni il progetto della Ciclofficina dell’Associazione di famiglie «La Quercia» di Corbetta, che lo scorso febbraio ha festeggiato i 35 anni di fondazione e che da sempre è vicina alle persone con disabilità.

Il progetto della Ciclofficina

La Ciclofficina è nata come startup cinque anni fa, con lo scopo di donare biciclette a chi ne ha bisogno e non può permettersene una, grazie anche al contributo economico di Rotaract Club Magenta che ha creduto nel progetto e sostenuto le spese per l’acquisto dell’attrezzatura necessaria a farlo partire. La Ciclofficina è un laboratorio che dà un servizio alla comunità, sostenendo le Caritas e le reti di carità locale e non solo ed è anche un punto di riferimento per la cittadinanza per le piccole riparazioni. Ogni anno alcune bici vengono inviate pure in Togo per la missione di Maristella Bigogno: «Quella con Cuori Grandi Ets è una collaborazione che prosegue da diversi anni e vedere che le biciclette donate dai cittadini alla nostra realtà possono aiutare anche persone a chilometri di distanza, ci fa sentire bene», racconta il presidente de «La Quercia Aps» Roberto Ravani.

«In cinque anni abbiamo donato oltre 500 biciclette a chi non può permettersi nessun mezzo di trasporto per andare a scuola o al lavoro. Sono orgoglioso di aver dato vita a questo progetto, grazie all’impegno di tutti i volontari e di chi fino a ora ci ha sostenuto – afferma Ravani – Tutti possono contribuire, donandoci le proprie biciclette in disuso o con un sostegno economico per acquistare i pezzi di ricambio». L’ultimo progetto, in ordine temporale, è «un’iniziativa realizzata con i giovani del Lions di Abbiategrasso, che già da alcuni anni sostengono e danno una mano ai bambini e ragazzi delle case popolari di Abbiategrasso. Quest’anno abbiamo deciso di collaborare insieme a loro perché, dalle reti della carità degli adulti con cui già collaboriamo, sono venuti a chiederci delle biciclette per questi ragazzi che non ne possiedono una e che magari si fanno 15-20 minuti o anche mezz’ora per andare a scuola da una parte all’altra di Abbiategrasso, per cui diverse biciclette sono state preparate in una settimana dai ragazzi del laboratorio della Ciclofficina e questo fine settimana verranno regalati ai giovani del Lions», rende noto il presidente dell’associazione «La Quercia».

Il progetto cresce e c’è anche una squadra di nuovi «meccanici» che sta nascendo: «È un gruppo di ragazzi che stiamo formando per imparare a sistemare le biciclette e che vuole rendersi utile», racconta Roberto Ravani. Ciò che questo progetto riesce a realizzare e portare avanti da anni è reso possibile «grazie all’impegno di tutti i volontari che si occupano della Ciclofficina durante la mattina quando è aperta, sempre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 – sottolinea il presidente – Abbiamo un bel team di otto volontari che mettono a disposizione il loro tempo tutta la settimana per aiutarci a sistemare più biciclette possibili».

La festa per il quinto anniversario

Domenica 26 aprile «festeggeremo questo traguardo di 5 anni con un evento bellissimo – annuncia Roberto Ravani – Abbiamo organizzato un “Ciclo scambio” per favorire la circolarità delle biciclette, soprattutto per i più piccoli: quando i bambini sono in età evolutiva tendenzialmente si buttano via un sacco di soldi per comprare biciclette sempre nuove, noi cerchiamo di favorire invece lo scambio tra generazioni per cui i bambini delle elementari con i ragazzi delle medie che crescono e che dismettono le biciclette per prenderne una un po’ più grossa. Poi vorremmo fare un’esposizione di biciclette un po’ più importanti che ci sono state donate per fare una raccolta fondi: abbiamo bisogno sempre di fondi perché tutte le biciclette che doniamo alle Caritas vengono date appunto gratuitamente, però i pezzi di ricambio costano e anche noi a volte facciamo fatica a star dietro a questa cosa se non ci fossero le donazioni delle persone. Per cui metteremo in offerta ed esporremo anche delle biciclette con un po’ più di valore che serviranno appunto per suscitare delle donazioni da parte dei privati». Nel pomeriggio del 26 aprile ci sarà inoltre un incontro tra associazioni: «Mentre saremo lì nel cortile a fare la nostra manifestazione passerà la “Città dei bambini di Corbetta” con la sua biciclettata che organizza tutti gli anni, “Bimbimbici” – racconta Ravani – Verranno lì tutti i bambini e sarà un momento di scambio tra associazioni che condividono la stessa sede, perché anche loro hanno un pezzo di sede a Cerello, ma soprattutto l’obiettivo molto green che è quello della cultura della bicicletta».

Nell’occasione del 26 aprile sarà inoltre presentato il nuovo corso della Ciclofficina, che partirà il 29 aprile: «Come l’anno scorso sarà sovvenzionato dal bando per gli enti del terzo settore del Comune di Corbetta e sarà aperto a tutti coloro che hanno voglia di mettersi un po’ a sporcarsi le mani per imparare a sistemare la bicicletta in proprio – annuncia Ravani – Saranno quattro mercoledì di fila in due turni: dalle 16:30 alle 17:30 per i più giovani e poi dalle 18 alle 19 per chi lavora».