"La scuola si fa città"

Canazza, due nuovi cantieri “verdi”: giardini sensoriali e orti didattici

Gli interventi di rigenerazione urbana si aggiungono alla riqualificazione del Parco Robinson e del Bosco dei Ronchi.

Canazza, due nuovi cantieri “verdi”: giardini sensoriali e orti didattici

Nel quartiere Canazza di Legnano avanzano i cantieri “verdi” del progetto “La scuola si fa città” (promosso dal Comune di Legnano e finanziato nell’ambito dei Fondi strutturali e di investimento europei – Programma regionale Fesr 2021-2027 di Regione Lombardia, finalizzati allo sviluppo urbano sostenibile): nuovi spazi inclusivi tra natura, educazione e socialità.

Giardini sensoriali e orti didattici, lavori in corso in Canazza

Ai lavori già avviati per la riqualificazione del Parco Robinson e del Bosco dei Ronchi si affiancano ora due nuovi cantieri: i giardini sensoriali in via Don Carlo Gnocchi e gli orti didattici in via Girardi, pensati per favorire benessere, aggregazione e partecipazione attiva della comunità. Entrambi mirano alla rigenerazione e alla rinaturalizzazione di spazi pubblici oggi poco utilizzati, trasformandoli in luoghi attrattivi, accessibili e inclusivi, capaci di promuovere socialità, aggregazione e benessere per diverse fasce della popolazione.

I giardini sensoriali, realizzati nel giardino della scuola primaria Pascoli e nell’area adiacente al “Fiorellone”, sono pensati per supportare persone con fragilità e per offrire ai bambini un’esperienza educativa basata sul contatto diretto con la natura e sulla stimolazione dei sensi. Una nuova siepe perimetrale composta da specie autoctone delimita e protegge l’area, mentre percorsi in terra solida drenante accompagnano i visitatori tra differenti tipologie di vegetazione e materiali. Le essenze selezionate si distinguono per colori, profumi e possibili utilizzi, anche in ambito culinario, offrendo ai più piccoli l’opportunità di osservare e sperimentare le fasi di crescita delle piante, dal seme alla maturazione. Una parte dello spazio sarà destinata a orto con finalità educative, mentre al centro è prevista un’area protetta per la sosta e la riflessione. I giardini, già tracciati, saranno completati con la realizzazione dei percorsi e le piantumazioni; l’accesso sarà regolamentato ma aperto alla cittadinanza.

Ha preso avvio questa settimana anche l’intervento per la realizzazione degli orti didattici in via Girardi, in un’area verde accanto allo Spazio 27B. Il progetto prevede la riorganizzazione complessiva dello spazio, con la rotazione di 90 gradi del campo da calcio esistente e la sua delimitazione tramite rete. L’area liberata sarà suddivisa in diverse funzioni: orti tradizionali a terra, una zona per eventi e incontri, un capanno per gli attrezzi, uno spazio dedicato al compostaggio e orti rialzati in cassetta, progettati per garantire l’accessibilità anche a persone con mobilità ridotta, anziani o utenti in carrozzina. È inoltre prevista una piccola area didattica con sedute. L’obiettivo è creare un nuovo punto di aggregazione e partecipazione per gli abitanti del quartiere.

La gestione dei giardini sensoriali e degli orti didattici sarà affidata nei prossimi mesi. Entrambi gli interventi sono stati progettati dallo studio internazionale di architettura e design urbano Metrogramma Milano.

Proseguono gli interventi sul Parco Robinson e sul Bosco dei Ronchi

Parallelamente, nel quartiere Canazza proseguono anche altri interventi sul verde. Il Parco Robinson è stato oggetto di una riqualificazione in chiave inclusiva, con la realizzazione di percorsi in calcestre adatti anche a persone con difficoltà motorie e una nuova organizzazione degli spazi, suddivisi in quattro aree tematiche: ludico-motoria e sportiva, sky-fitness, tavoli per la conversazione ed eventi. Il parco tornerà pienamente fruibile al termine degli interventi sugli impianti, tra cui illuminazione ed elettrificazione, e con l’installazione delle attrezzature per lo sky-fitness.

Si è conclusa proprio in questi giorni la prima fase di riqualificazione di una porzione del Bosco dei Ronchi, per un’estensione di oltre 7.500 metri quadrati. L’intervento ha previsto la rimozione di vecchi arredi e rifiuti accumulati nel tempo, oltre a operazioni di taglio, sfalcio e abbattimento delle piante malate o infestanti. Successivamente sono state messe a dimora oltre mille nuove essenze forestali. La prossima fase, dedicata alla manutenzione straordinaria dell’area, sarà avviata nelle prossime settimane o mesi, compatibilmente con le condizioni meteo e ambientali.