Laboratorio di futuro

Due giorni da protagonisti: oltre 450 ragazzi danno voce alla democrazia

Dall'accoglienza, alle proposte e al giuramento dei sindaci junior. Giù il sipario sul terzo Raduno nazionale dei Consigli comunali dei ragazzi.

Due giorni da protagonisti: oltre 450 ragazzi danno voce alla democrazia

Per due giorni oltre 450 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento a Inveruno per partecipare a un’iniziativa che mette al centro le nuove generazioni e il ruolo che possono e vogliono svolgere nella società.

Inveruno laboratorio di futuro con il Raduno dei Consigli dei ragazzi

Martedì 14 e mercoledì 15 aprile si è infatti svolto in paese il terzo Raduno nazionale dei Consigli comunali dei ragazzi, organizzato dall’Istituto comprensivo Edmondo De Amicis, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e dei Comuni di Inveruno e Marcallo con Casone.
I Consigli comunali dei ragazzi sono organismi elettivi in cui studentesse e studenti si confrontano sui temi della vita pubblica: rappresenta una delle esperienze più significative di educazione civica attiva e sono riconosciuti come modelli concreti di democrazia partecipata.
Inveruno vanta una tradizione quasi decennale: il primo Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi fu infatti eletto nel 2017. I giovani consiglieri, in tutto 12 durano in carica due anni e sono eletti tra tutti gli studenti di prima e seconda media.

Saveri: “Dal 2017 il domani, qui, comincia davvero oggi”

La sindaca Nicoletta Saveri ha commentato:

“Inveruno non è stato solo un luogo di incontro, ma un vero e proprio laboratorio di futuro dove le idee prendono forma e diventano scelte condivise. Noi crediamo molto nello strumento del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, che a Inveruno è una realtà dal 2017. Sono convinta che i giovani possano essere veri protagonisti del cambiamento, perché il domani, qui, comincia davvero oggi”.

Un ricordo di Giulio Regeni, che fu sindaco junior a Fiumicello

Nei due giorni del raduno nazionale inverunese, i giovani amministratori si sono confrontati su temi legati alla partecipazione attiva dei giovani alle scelte che li riguardano, condividendo esperienze personali e proposte concrete.
Il raduno nazionale si è aperto nel pomeriggio di martedì 14 aprile con l’accoglienza delle delegazioni, accolte dai sindaci di Inveruno, Nicoletta Saveri, e di Marcallo con Casone, Fausto Coatti, oltre che da Giorgio Mantoan, consigliere delegato a sviluppo economico e politiche giovanili di Città metropolitana, ente che ha concorso a promuovere l’iniziativa.
La cerimonia di apertura si è svolta al Cinema Teatro Brera, con l’esecuzione dell’inno nazionale, i saluti istituzionali e un ricordo di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto dieci anni fa, che dal 2001 al 2003 era stato sindaco dei ragazzi a Fiumicello, in provincia di Udine, suo paese natale.

A confronto su partecipazione, solidarietà e inclusione sociale

Nella mattinata di mercoledì 15 aprile le aule del nuovo polo scolastico hanno ospitato tre workshop dai titoli molto significativi: “Per una democrazia partecipata”, “Protagonisti nella scuola-piccola città” e “Solidarietà e inclusione sociale”.
Le delegazioni si sono poi trasferite al Cortile del Torchio per un pranzo organizzato da Afol Metropolitana, attraverso la scuola professionale specializzata nel settore alberghiero e della ristorazione di Pieve Emanuele, che forma giovani tra i 14 e i 18 anni con percorsi pratici e orientati al mondo del lavoro. Un contributo concreto che testimonia l’importanza di integrare formazione, competenze e cittadinanza attiva.

Nel pomeriggio, al Cinema Teatro Brera, si è svolta la sessione plenaria del raduno nazionale, con le relazioni conclusive dei workshop e i saluti della dirigente scolastica Alessandra Moscatiello e del funzionario dell’Ufficio scolastico regionale Salvatore Sardella.

Passaggio simbolico del trofeo del Raduno da Caiazzo a Inveruno

La giornata si è conclusa con il solenne giuramento dei sindaci dei ragazzi e con il passaggio simbolico del trofeo del Raduno nazionale dai ragazzi delle scuole di Caiazzo, in provincia di Caserta, agli studenti dell’istituto comprensivo Edmondo De Amicis. Il presidente dell’associazione della Rete dei Consigli comunali dei ragazzi Giuseppe Adernò ha annunciato che il quarto raduno si terrà in Sicilia.

Il “grazie” a chi ha contribuito a organizzare la terza edizione

La Rete rivolge un ringraziamento particolare “a tutti coloro che con impegno, entusiasmo e professionalità hanno reso possibile far svolgere a Inveruno il raduno nazionale dei Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze: l’Istituto comprensivo Edmondo De Amicis, le Amministrazioni comunali di Inveruno e Marcallo con Casone, il personale degli uffici comunali, il corpo insegnante, i volontari e, naturalmente, tutte le ragazze e i ragazzi che sono stati i veri protagonisti di questa iniziativa”.