MISURA IN STANDBY

Il sindaco stoppa la tariffa puntuale: “Un terzo dei conferimenti non risultano conformi”

Il posticipo dell’entrata in vigore della misura legata alla tariffa puntuale per i rifiuti, è arrivato con un video in cui il primo cittadino castanese ha riportato, citando alcune aree specifiche ma svolgendo un ragionamento più ampio, i risultati della recente sperimentazione

Il sindaco stoppa la tariffa puntuale: “Un terzo dei conferimenti non risultano conformi”

ll sindaco di Castano Primo Roberto Colombo «stoppa» l’attivazione della tariffa puntuale.

L’annuncio sullo stop dell’entrata in vigore della misura da parte del sindaco di Castano Colombo

Il posticipo dell’entrata in vigore della misura legata alla tariffa puntuale per i rifiuti, è arrivato con un video in cui il primo cittadino castanese ha riportato, citando alcune aree specifiche ma svolgendo un ragionamento più ampio, i risultati della recente sperimentazione. L’Amministrazione comunale si era mostrata ottimista davanti all’ipotesi di dare il via alla Tarip entro quest’anno. Per Colombo, però, si tratta di un «alt»: «Abbiamo riscontrato che la cittadinanza non è ancora pronta e così si è scelto per ora di rimandare. La sperimentazione attivata nei mesi scorsi comunque è stata positiva e con questa proseguiremo per arrivare poi a fare il passaggio con tutti gli accorgimenti specifici e necessarie affinché ci siano dei benefici concreti per la nostra Città. Invito la cittadinanza a continuare con la gestione attenta e virtuosa della raccolta dei rifiuti, anche perché ci siamo già attivati e proseguiremo con attività e servizi mirati di verifica e controllo, sanzionando chi non rispetterà le regole».

“I dati della sperimentazione sono buoni, ma un terzo delle esposizioni non risultano conformi”

Lo stesso è poi sceso nei dettagli: «I dati della sperimentazione sono buoni. In questi 6 mesi i numeri assoluti in termini di chili conferiti, compreso l’indifferenziato, sono diminuiti. Ma la cittadinanza non ci sembra ancora matura per accogliere la Tarip. Sono infatti aumentati i conferimenti non conformi. Per esempio, nella zona Sud, quella “principale” (Piazza Mazzini, che cuba più famiglie). Se in una giornata normale i conferimenti sono 900, 280 di queste non risultano idonee. Un terzo delle esposizioni non sono conformi e la maggior parte sono senza mastella. Ci sono furbetti che pensano di esporre senza utilizzare quest’ultima. Qualcuno ha imbrogliato il dato numerico». La sperimentazione, in ogni caso, non si fermerà.

Il capitolo delle utenze non dichiarate

Altro fattore riguarda le utenze non dichiarate, quasi 300, e 70 utenze legate alle attività commerciali anch’esse non censite. Abbiamo messo in campo con Amaga degli ispettori ambientali, che lavoreranno con le Guardie ambientali. Non ci si può sottrarre dal pagare la Tarip».

Elevate, nel frattempo, una serie di sanzioni

Sul fronte urbano, la Polizia Locale ha intanto elevato 12 sanzioni amministrative per abbandono di rifiuti fuori dagli appositi contenitori. L’ultimo, risalente a una decina di giorni fa, riguardava uno scarico di una elevata mole di rifiuti di produzione domestica effettuato sulla via Tornavento/Cerone e per il quale si è già provveduto alla rimozione e al conferimento in discarica.