L'intervento

Strappa dal polso un Patek Philippe da 250mila euro e scappa, arrestato

L'uomo è stato trasferito in carcere, si trovava già ai domiciliari per un'altra rapina da 100mila euro

Strappa dal polso un Patek Philippe da 250mila euro e scappa, arrestato

Aveva rubato in centro a Milano un orologio Patek Philippe dal valore di 250mila euro, sfilandolo dal polso al suo proprietario, ma non aveva fatto i conti con gli uomini della Polizia di Stato che, coordinati dalla Procura della Repubblica e dopo un accurato lavoro di indagine, sono riusciti a risalire alla sua identità.

Strappa dal polso un Patek Philippe da 250mila euro e scappa, arrestato

L’uomo, un italiano di 60 anni, che si trovava già agli arresti domiciliari per un’altra rapina avvenuta lo scorso settembre, ora è stato trasferito in carcere su provvedimento del GIP del Tribunale di Milano. Il provvedimento conclude un’articolata indagine della Sezione “Antirapine” della Squadra Mobile di Milano, avviata per identificare l’autore di una rapina commessa lo scorso 17 marzo 2025 in via San Giovanni sul Muro, nel cuore del centro storico.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, a bordo di un motociclo rubato, ha individuato la vittima – un libero professionista di 66 anni – mentre circolava in auto nelle vie del centro. Approfittando del momento più favorevole, il rapinatore ha aggredito l’automobilista strappandogli dal polso un prezioso orologio Patek Philippe del valore di circa 250mila euro.

Le prove e l’arresto

Grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza comunali e di diversi esercizi commerciali, gli agenti hanno ricostruito con precisione il pedinamento della vittima e la successiva fuga del rapinatore. Decisivo è stato anche l’esame dei tabulati telefonici dell’indagato, che ha permesso di cristallizzare la sua responsabilità.

Il provvedimento cautelare è stato notificato presso l’abitazione del 60enne, dove questi si trovava già agli arresti domiciliari. L’uomo era infatti stato arrestato in precedenza per un’altra rapina, commessa il 29 settembre 2025, ai danni di una donna di 50 anni alla quale aveva sottratto un paio di orecchini di diamante del valore di circa 100mila euro.

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato potrà essere considerata definitivamente accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna.