Prosegue la nostra rubrica che mette in contatto diretto Regione Lombardia e i lettori. Scrivete a laregionerisponde@netweek.it e i vari assessori regionali competenti, di volta in volta, risponderanno alle vostre domande e segnalazioni, che possono interessare tutti i lombardi, dalla sanità ai trasporti, dalla sicurezza alla cultura, dall’economia al sociale. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, raccogliendo le istanze locali per portarle all’attenzione della politica.
Regione Lombardia sostiene l’acquisto di parrucche per pazienti oncologici
Vorrei sapere se Regione Lombardia offre un sostegno economico per l’acquisto di parrucche a pazienti oncologici, colpiti da alopecia quale effetto collaterale della chemioterapia. Grazie
Marina (Monza)
Risponde Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità
Sì, Regione Lombardia prevede un contributo economico per l’acquisto di parrucche destinato ai pazienti oncologici che sviluppano alopecia a seguito di chemioterapia o radioterapia. Il contributo è a fondo perduto e può essere richiesto dopo aver sostenuto la spesa. In particolare, sono previsti: fino a 250 euro per l’acquisto di una parrucca; fino a 400 euro nel caso di protesi tricologica, ovvero dispositivi più strutturati e personalizzati.
Possono presentare domanda i cittadini residenti in Lombardia, allegando la documentazione di spesa (fattura o scontrino parlante) e un certificato medico che attesti l’alopecia conseguente alle terapie oncologiche. La richiesta deve essere effettuata online attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Servizi”, accessibile con Spid o Cns. È possibile farsi assistere anche da un ente del Terzo Settore. Le domande vengono valutate a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per informazioni e supporto è possibile rivolgersi alla propria Ats di riferimento.
Nei giorni scorsi la Giunta regionale ha approvato il rifinanziamento della misura, stanziando complessivamente 1,43 milioni di euro. Dal 2019 a oggi sono state finanziate quasi 18mila domande su tutto il territorio lombardo, a conferma dell’importanza di questo intervento a sostegno della qualità della vita e del benessere delle persone in cura oncologica.