Nelle altre sfide del sabato, sweep della Rheavendors Caronno contro le Thunders, una vittoria a testa invece tra la Ares Safety Macerata e la Bertazzoni Collecchio.
Mia Office Blue Girls Pianoro – Quick Mill Bollate 0-11 (al quinto inning) e 3-9
Trascinato da una grande prova di squadra, sia a livello offensivo che in pedana, il Quick Mill Bollate espugna per due volte il campo della Mia Office Pianoro nel big-match della terza giornata e resta a punteggio pieno in classifica. Nella prima gara le ragazze di Arocha ipotecano subito la contesa con 6 segnature al secondo inning colpendo complessivamente 14 valide, mentre nella seconda sfida è ancora un volta l’attacco a fare la voce grossa con 15 valide, tra cui 4 battute extrabase (2 doppi e altrettanti tripli), e avere così la meglio sul Pianoro, capace di vincere quattro partite su quattro prima di oggi.
Nel primo incontro il Quick Mill Bollate indirizza il risultato sin dal secondo inning, quando mette a segno 6 punti, grazie al doppio di Simpson e alle valide tra le altre di Longhi, Cecchetti e Slabá. L’attacco delle Blue Girls fatica contro i lanci di Bigatton e le campionesse in carica chiudono la contesa nella quinta ripresa, aggiungendo altre 5 segnature a tabellone. Villa apre con un triplo e corre a casa sulla valida di Modrego. I successivi singoli di Cecchetti e Zayas fruttano altri 3 punti, prima della volata di sacrificio di Manera per l’11-0 finale.
Anche nella seconda partita il Quick Mill Bollate si affida alla potenza del proprio attacco – autore di 15 valide, tra cui 4 extrabase tra doppi e tripli, per completare il terzo sweep stagionale e restare così imbattuto in testa alla classifica. La compagine lombarda si porta subito sul 2-0, ma a metà secondo inning la Mia Office segna tre punti sull’asse Carati-Di Pancrazio e passa a condurre. La reazione del Bollate non si fa attendere. Il Quick Mill realizza infatti tre punti al terzo, due al quarto – grazie anche al triplo di Modrego e al doppio di Bigatton – e quinto inning e si porta avanti per 9-3. Le Blue Girls provano a ritornare in partita nella parte bassa del quinto attacco, colpendo due singoli con Trevisan e Nolan, senza però concretizzare in quella che di fatto è l’ultima emozione della gara.
IL TABELLINO
Thunders Castellana – Rheavendors Caronno 4-9 e 2-5
La Rheavendors Caronno ottiene la quarta vittoria consecutiva, espugnando per due volte il campo delle Thunders Castellana dopo due gare dallo sviluppo differente. Nella prima, infatti, l’attacco lombardo segna sempre in ogni inning, a eccezion fatta del secondo, respingendo il tentativo di rimonta avversario. Più combattuta e avvincente la seconda sfida: la Rheavendors si impone grazie ai fuoricampo di Lozada e Brugnoli, mentre alle Thunders non basta un grande cuore per recuperare lo svantaggio.
La Rheavendors Caronno si aggiudica la prima sfida del fine settimana, andando a segno in tutte le riprese ad eccezion fatta del secondo inning, grazie ad una buona prestazione dell’attacco, capace di colpire 10 valide e di sfruttare i problemi di controllo della pedana delle Thunders, che ha concesso altrettante basi su ball. Nella prima ripresa è una valida di Sheldon con Moreno in base a fruttare due punti in virtù di un errore difensivo che fa correre a casa ambedue le giocatrici. Il singolo da 2 RBI di Ambrosi nel secondo e quello da un punto di Moreno nel terzo attacco valgono il 5-0 ospite. Al cambio campo le Thunders rientrano di forza in partita grazie al doppio di Milkowski e ai singoli di Stejskalová e Sbrissa. Sul 5-4 Castelfranco Veneto sogna la rimonta ma nelle successive due riprese Caronno mette a segno altri quattro punti per il definitivo 9-4 finale.
IL TABELLINO
Molto più combattuta e in equilibrio la seconda partita, rimasta in bilico fino al settimo e ultimo inning. La Rheavendors sblocca il risultato al primo inning grazie alla valida di Brugnoli ma a metà secondo inning le Thunders, dopo essere uscite indenni da una situazioni di basi piene per le avversarie, pareggiano sfruttando il triplo di Stejskalová e un successivo errore difensivo. Tra la terza e la quarta ripresa la Rheavendors torna a condurre, aumentando il vantaggio a due lunghezze. Prima è la valida di Viola dopo il doppio di Brugnoli a dare il 2-1, poi è il fuoricampo di Lozada a spingere il punteggio sul 3-1. Castelfranco Veneto però non ci sta e, dopo aver lasciato sei giocatrici in base tra il quarto e il quinto attacco, accorcia le distanze al sesto inning. Con un out, Stejskalová ottiene 4 ball e corre a casa sul doppio a sinistra di Biasi. Sul nuovo singolo al centro di Sbrissa, il tiro a casa base dell’esterno centro Caldon elimina la giocatrice avversaria. Al cambio campo Sheldon batte valido e raggiunge la seconda su un errore difensivo. Il successivo fuoricampo chilometrico di Brugnoli vale il 5-2 che sarà anche il risultato finale.
IL TABELLINO
MKF Saronno – Italposa Forlì 1-6 e 3-0
Sconfitta per 6-1 in gara uno, l’MKF Saronno infligge la prima sconfitta stagionale all’Italposa Forlì nella seconda partita della serie, con l’attacco abile a prendersi e a consolidare il vantaggio nella prima metà della gara, riuscendo poi a mantenere le distanze sino alla fine con Avery in pedana.
In gara uno, sino al quarto inning, lanciatrici e difese concedono il giusto, e per entrambe le squadre le giocatrici rimaste in base si contano sulle dita di una mano, ma quando la gara si apre con il primo punto di Forlì, al quinto, accade proprio a causa di alcuni errori difensivi che fanno entrare il punto di Bissa. L’Italposa chiude velocemente il successivo attacco di Saronno e, al sesto, costruisce la sua vittoria: Cortesi e Carlotta Onofri raggiungono seconda e terza su base per ball e lancio pazzo e un singolo di Spiotta consente loro di raggiungere casa base per lo 0-3. Le romagnole occupano ancora due basi e, quando nel box si presenta Moreland, arriva il fuoricampo da 3 RBI che vale lo 0-6. Comar entra come closer per Cacciamani, subisce l’homer di Anita Bartoli per quello che si rivelerà il punto della bandiera, ma ottiene senza troppi problemi gli ultimi sei out. Finisce 1-6.
IL TABELLINO
Tutto diverso, invece, nella partita della sera. Pouye, con una volata di sacrificio, apre il punteggio nel secondo attacco di Saronno, che poi va a punto altre due volte alla terza ripresa, quando con i corridori agli angoli e Peterson nel box, Anselmi segna rubando, poi Anita Bartoli spinge a casa base De Luca con un singolo per il 3-0. Forlì può rimpiangere di non essere riuscita a rimettersi in gioco nella parte alta del sesto inning, ma per Saronno si tratta di una vittoria d’oro.
IL TABELLINO
ARES Safety Macerata – Bertazzoni Collecchio 1-4 e 7-2
Ares Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si sono divise le vittorie nelle gare di sabato, con le parmensi a prendersi il successo in gara uno e le marchigiane a prendersi la rivincita in gara due, con Carter protagonista sia in pedana che nel box.
Collecchio si aggiudica gara uno con il punteggio di 4-1 con una prestazione che la vede sempre in vantaggio. Luconi e Aroldi lanciano l’intera gara. Il primo punto arriva già al primo inning, con una volata di sacrificio di Chiesa che porta a punto Mavilla. Macerata lascia due corridori in base al primo attacco e, dopo un secondo inning rapidissimo, al terzo un doppio per regola di Albertin spinge a casa lo 0-2 di Tondini, e la stessa Albertin entra poi grazie alla volata di sacrificio di Mavilla. Lo 0-3 resta fino alla sesta ripresa, anche perché Macerata chiude il quinto attacco a basi cariche e la Bertazzoni allunga al sesto su errore della difesa, con Mavilla che completa il giro. Macerata resta in partita con un singolo di Mengoli che porta a casa base Terrenzio (che aveva battuto un doppio), ma da lì il punteggio non si muove più.
IL TABELLINO
Nella seconda sfida, al contrario, l’inizio di Collecchio è molto difficile, e il punto del vantaggio maceratese si deve a una base per ball concessa a Terrenzio, con la Ares Safety già a basi cariche: è Fagioli ad arrivare a casa base. Forlani rileva Marmo in pedana, la difesa marchigiana fa il suo e l’attacco, nella parte bassa del secondo inning, si scatena: un singolo di Farley fa entrare Tittarelli, Carter con un doppio ne batte a casa altri due ed è 4-0. Collecchio non si rialza ancora, e al quarto inning Macerata riempie ancora le basi e di nuovo segna sfruttando una base per ball. Le emiliane muovono il punteggio al sesto, alla quarta valida della ripresa con un singolo da 2 RBI di Chiesa, ma Macerata ristabilisce le distanze al turno seguente con due singoli di Terrenzio e Tittarelli per il 7-2, quindi gli ultimi tre out di Carter chiudono la contesa.