Prima uscita pubblica per Marica Slavazza, candidato sindaco di centrodestra a Parabiago, che si è presentato nella serata di oggi, venerdì 10 aprile, nella suggestiva cornice di Villa Ida Lampugnani. “Voglio accompagnare la città verso un tempo nuovo”. A sostenere la coalizione unita dovrebbe esserci anche una quarta lista di carattere civico.
Le primissime parole della candidata
“Sono molto emozionata e da architetto ho voluto iniziare la mia avventura in questa splendida cornice”, così ha esordito Slavazza, che ha subito ceduto la parola a una serie di esponenti massimi dei partiti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Sui motivi della lunga gestazione che ha portato poi alla scelta di Slavazza, lei ha motivato tutto dicendo che si è trattato di trovare nella sua figura “una sintesi del centrodestra unito”. Slavazza e i suoi stanno inoltre lavorando per la formazione di una quarta lista di ispirazione civica che affiancherà la coalizione.
La presentazione vera e propria
“Oggi per me non è un giorno qualunque – ha dichiarato Slavazza – E’ un giorno che nasce da lontano: dalla mia storia, dalla mia famiglia, dalle mie cadute e dalle mie ripartenze. E’ un giorno che parla di responsabilità e ancora di più di amore. Oggi sono qui prima di tutto come mamma di due ragazzi che studiano, si impegnano e che costruiscono il loro futuro. Una in medicina, l’altro al liceo classico. E come tutte le mamme so cosa significa preoccuparsi, sperare e sacrificarsi. E poi sono una moglie. Una donna che nella vita ha fatto, lottato e sofferto. Che è passata attraverso l’esperienza della malattia, comune purtroppo a molti di noi. Nella mia tesi di laurea c’era già tutto: Villa Corvini e la mia passione per Parabiago. Che per me è casa, radice e identità. Provengo da una famiglia parabiaghese da generazioni. Persone concrete, perbene, dedite al lavoro”.
Parabiago, ha continuato, “non è solo una città, bensì è una comunità viva, articolata e unica. Un centro e quattro frazioni. Cinque cuori che devono battere all’unisono e questo credo sia la forza più grande: essere diversi ma uniti, esseri diffusi ma coesi, essere in fondo ogni grande famiglia, dove ci si ascolta e ci si prende cura gli uni degli altri. Una città già forte ma che domani potrà diventare ancora più attrattiva, viva e protagonista. I collegamenti infrastrutturali trasformeranno radicalmente il nostro territorio. Siamo allora pronti a guidare questa trasformazione?”. Io, ha aggiunto, “voglio essere il sindaco che accompagna Parabiago in questo passaggio storico, con rispetto per il passato. E una visione chiara per il futuro: il tempo nuovo, di cui vi parlerò da qui alle elezioni nasce, cresce e si fonda su 26 anni di buon governo, amministrata da sindaci capaci, appassionati, con serietà, visione e concretezza. Gli ultimi dieci con Raffaele Cucchi un percorso costruito dal centrodestra, dalle civiche ma soprattutto dalla comunità. I tanti milioni di euro investiti nelle scuole sono una dichiarazione di intenti: significano che questa Amministrazione ha deciso di occuparsi del futuro. Questo patrimonio non va disperso, riconosciuto, valorizzato ma non basta più: oggi la città chiede di essere più ordinata, attenta e capace di rispondere ai bisogni reali delle persone. Desidero essere una guida sicura, con visione concreta e cuore aperto” .
Granito (Fdi): “Siamo una squadra con il centravanti che è pronto a fare gol”
Una carrellata di interventi ha fatto seguito alle sue primissime parole. A rompere il ghiaccio è stato il segretario di Fdi Francesco Granito, che ha affermato:
“Bello vedere interesse per la politica. Ci siamo riusciti ad avere un candidato. Siamo partiti tardi? Sì. qualche settimana di differenza c’è stata. Ma forse era il centrosinistra a dover partire prima. E’ concorrenza leale, ci sta. Dobbiamo avere un solo cuore per Parabiago: allora c’è tanto da fare, organizzare eventi, banchetti, volantinaggio. Attenti però partire in ritardo e fare troppo e male è sbagliato. Perciò ogni nostra iniziativa sarà ponderata bene. Siamo una squadra con il centravanti pronto a fare gol. Tre partiti sostengono il candidato unitario Marica Slavazza”.
Scalvini (Lega): “Sostegno convinto alla Slavazza, obiettivo primario è univoco: per farlo abbiamo anteposto la coalizione al legittimo interesse personale e di partito”
Dal canto suo il segretario cittadino della Lega Diego Scalvini ha spiegato:
“Voglio essere chiaro e diretto: noi della Lega sosteniamo convintamente Marica a sindaco di Parabiago. Una doverosa premessa e spiego come siamo arrivati a questo sostegno: abbiamo lavorato per un nostro candidato con legittimità derivante da 20 anni di Lega in Amministrazione a Parabiago. E lo abbiamo fatto al meglio delle nostre possibilità-. Obiettivo primario è sempre stato univoco: garantire la prosecuzione di un governo di centrodestra. Ciò è possibile andando uniti e non separati. Il che ha portato la Lega ad anteporre la coalizione al legittimo interesse personale e di partito”.
Borsani (Fi): “Noi fulcro della coalizione unita: Marica sarà garanzia di continuità e novità allo stesso tempo”
Simona Borsani, segretario cittadino di Forza Italia, ha sottolineato:
“Inutile nascondere che Forza Italia è sempre stata il fulcro della coalizione. La forza che noi abbiamo è quella di collaborare con Marica, è garantire, lavorando tutti insieme, senza dimenticare i nostri principi – libertà, moderazione e buon governo – condividendo obiettivi portati avanti dal nostro candidato sindaco. Auguro a Marica buon lavoro: ci aspetta tanto, ma il fatto che tu ci sia è garanzia di continuità e novità allo stesso tempo”.
Un’altra carrellata di interventi
Così poi il vicecoordinatore di Fdi nonché l’assessore di Cerro Maggiore Daniel Di Bisceglie: “Questa tornata elettorale è una sfida che ci porta ad un tempo nuovo con la responsabilità di portare avanti il buon governo degli ultimi cinque anni, Tutto ciò va avanti solo quando il centrodestra è unito”. Il vicepresidente del coordinatore provinciale di Fdi e vicesindaco di Opera Pino Pozzoli ha detto: “Va recuperato il tempo perduto. Marica dovrà mostrare capacità nell’unire tutte le pluralità che fanno parte della coalizione”. Alessio Zanzottera, assessore della Lega di Santo Stefano Ticino, ha voluto ringraziare il sindaco uscente Raffaele Cucchi. Graziano Musella, segretario provinciale di Forza Italia: “Grazie alla squadra di Forza Italia di Parabiago, Il centrodestra unito è un patrimonio, una forza e una realtà che va consolidata sempre di più”. Quindi il sindaco di Ozzero Guglielmo Villani: “In questi due mesi e mezzo c’è stato un lavoro davvero complicato. Le segreterie provinciali hanno però dato il massimo”.
La chiamata di Cucchi che ha riavvolto il nastro e lanciato la sfida
Il sindaco Raffaele Cucchi di ritorno dalla trasferta al ministero dell’Istruzione a Roma si è collegato via telefono con la sala e ha detto:
“Stavo rientrando da Roma dopo essere stato a tu per tu con i ministeri. Avevamo appuntamento per fare il punto sullo stato di avanzamento sui cantieri delle scuole della città. Oggi presentiamo non solo un candidato sindaco ma una scelta chiara per il futuro di Parabiago: una scelta che nasce dal lavoro serio, portato avanti in questi anni con visione, capacità di intercettare risorse e realizzare opere per la città. La Parabiago di oggi non è ferma né tantomeno sinonimo di improvvisazione. Lo dimostrano i fondi portati a casa nell’ambito del Pnrr,: due nuove scuole elementari, un asilo nido un’ex Rede che diventerà centro civico e la Casa di comunità. Opere, servizi e risultati”.
Poi una stoccata al centrosinistra sul tema dei disagi causati dai cantieri:
“In questa fase alcuni disagi che alcuni stanno vivenedo non dipendono dal Comune ma da altri enti. Come Rfi, che sta potenziando le ferrovie con interventi che dovevano essere realizzati 10 anni fa ma che vennero bloccati dal centrosinistra, che oggi critica i disagi in modo ipocrita e tardivo. Avrebbero portato turismo, affari e crescita economica, evitando la depressione subita in questi anni”.
Gli altri interventi: da Garavaglia a Sorte, da Maerna a Lucente, quindi Osnato, Sisler, Cacucci e Mantovani
Per il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Christian Garavaglia: “Marica è donna di esperienza ma con una visione giovane, pronta ad accogliere l’innovazione e il cambiamento. A fargli eco il coordinatore regionale di Forza Italia l’onorevole Alessandro Sorte: “Qui c’è un buon governo, una brava candidata sindaca e una squadra forte. L’onorevole di Fdi Umberto Maerna ha parlato di “Coalizione unita. Presente anche l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, che ha fatto riferimento al fatto che: “Marica è persona che abbiamo voluto fortemente, ama il suo territorio e negli ultimi anni abbiamo lavorato per costruire qualcosa di positivo”. L’onorevole di Fdi Marco Osnato ha evidenziato: “Quaranta milioni del Pnrr sono stati portati qui”. A detta del senatore Sandro Sisler “Fare il sindaco vuol dire sacrificare la propria vita, i figli di Marica saranno i primi sostenitori”. Il consigliere regionale di Fdi Maira Cacucci ha definito la candidata un’amica. Il sindaco di Arconate, l’europarlamentare Mario Mantovani ha lanciato l’endorsement dicendo “E’ tempo che il vostro gallo canti. Bisogna chiamare a raccolta tutte la città e le belle frazioni per questo momento fondamentale”.