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Una città è, prima di tutto, un libro aperto

La sicurezza è la prima riga di ogni patto sociale. È ciò che permette a ciascuno di muoversi senza paura, di sentirsi parte di una comunità coesa

Una città è, prima di tutto, un libro aperto

La lista civica di minoranza in Consiglio comunale La Città fa il punto della situazione di come si vive ad Abbiategrasso :

“Non un semplice elenco di fatti, ma il luogo in cui una comunità si riconosce, si protegge, si prende cura di sé. Ogni giorno aggiunge righe nuove: alcune luminose, altre più dure, tutte scritte con l’inchiostro delle scelte pubbliche. La politica, quando è fedele al proprio compito nasce qui: nella capacità di leggere questo libro senza distogliere lo sguardo, di assumersi la responsabilità delle sue pagine, di non lasciare che la realtà venga attenuata da narrazioni rassicuranti. “ si legge in una nota.

Quando la sicurezza vacilla, vacilla la fiducia

Le pagine di questi ultimi giorni consegnano diversi episodi spiacevoli che si sono verificati in città: risse in strada, scippi, atti di vandalismo. Sono fatti che inquietano e che interrogano tutti noi, e la nostra vicinanza va anche alle persone colpite da questi episodi, che hanno visto violata la loro quotidianità.

“Ma ciò che preoccupa ancor di più è quanto accaduto in un luogo che, per la nostra comunità, è da sempre spazio di accoglienza e di servizio, come il Circolo Acli della città. A loro, e a tutte le persone coinvolte, va la nostra vicinanza sincera – sottolineano – Nelle scorse settimane altri due altri episodi che non possono essere minimizzati. Il lancio di sassi sulle auto in transito, un gesto che mette a rischio vite umane e rappresenta una linea scura che attraversa la città e interroga la responsabilità pubblica. Così come l’atto vandalico in biblioteca, luogo che custodisce cultura, studio, possibilità. Quando vengono colpiti la sicurezza delle persone e i luoghi della cultura, non siamo davanti a fatti isolati: siamo davanti a un nodo essenziale della vita civica”.

La sicurezza è la prima riga di ogni patto sociale. È ciò che permette a ciascuno di muoversi senza paura, di sentirsi parte di una comunità coesa. Quando la sicurezza vacilla, vacilla la fiducia reciproca.

Rinascita civile

“Come opposizione, abbiamo richiamato più volte l’attenzione su questi segnali. Non per rivendicare meriti, ma per affermare un principio semplice: la realtà non si governa ignorandola. Hannah Arendt ricordava che la verità dei fatti è il fondamento di ogni vita pubblica responsabile. E la sicurezza non si tutela con dichiarazioni rassicuranti, ma con presenza, ascolto, visione; con la capacità di prevenire e non solo di reagire – e concludono – La Pasqua, nel suo significato più universale, richiama l’idea della rinascita. E ogni città, soprattutto nei momenti più complessi, ha bisogno di una rinascita civile: un percorso che ricuce ciò che si è incrinato, che restituisce fiducia, che rimette al centro la dignità delle persone e la qualità dei luoghi che condividiamo. Noi ci Siamo, e continueremo a fare la nostra parte. Con rigore, con responsabilità, con la convinzione che la sicurezza non è un capitolo da rinviare, ma la prima riga da scrivere con chiarezza ogni giorno”.