«Vermi schifosi mi avete rubato i ricordi di una vita, spero che le maledizioni che vi sto mandando vi facciano passare il resto della vita in maniera pessima» Piange e non si da pace dalla rabbia, A.M.C. una pensionata di 73 anni che nella mattinata di giovedì scorso è stata truffata, insieme al marito di 82 anni da un finto tecnico del gas.
La coppia stava facendo rientro a casa quando è stata avvicinata da un finto tecnico dei caloriferi
La coppia, residente nella zona del centro sportivo bollatese stava facendo rientro a casa dopo la spesa, erano da poco passate le 10.30 quando, a ridosso del portone del palazzo dove abitano, è stata avvicinata da un uomo che indossa guanti e occhiali e aveva un cartellino del Comune di Bollate. «Ci ha detto che aveva bussato alla porta del nostro appartamento e non aveva trovato nessuno – racconta la pensionata bollatese – che era venuto nel nostro palazzo dopo aver ricevuto una segnalazione riguardante la presenza di acido nei caloriferi. Appena entrato in casa – prosegue la donna si è messo all’opera, ha estratto dalla borsa che aveva con se degli attrezzi iniziando a controllare i caloriferi»
Dopo aver visionato i caloriferi il finto incaricato ha fatto portare, ai due anziani, oro e preziosi sul tavolo
Dopo aver visionato i caloriferi, il finto incaricato del gas ha detto alla coppia che l’acido presente nei caloriferi avrebbe potuto seriamente rovinare l’oro e gli ogetti preziosi che c’erano all’interno dell’appartamento e ha chiesto ai due pensionati di mettere tutti gli ogetti di valore che avevano in casa sul tavolo in modo da poter salvare tutto. «Non capivamo più nulla – racconta A.M.C – abbiamo preso tutti gli oggetti d’oro, i soldi di una macchina che avevamo venduto da pochi giorni e avevamo ancora in casa e anche le fedi del nostro matrimonio e li abbiamo messi sul tavolo. Subito dopo – prosegue la donna – quello che per noi era l’incaricato dei caloriferi ci ha chiesto di uscire insieme a lui sul balcone.
“Siamo rientrati in casa dal balcone e i nostri oggetti non c’erano più. In casa è entrato un complice”
Quando siamo rientrati ha allungato il passo, ha raggiunto la porta d’ingresso ed è scappato. E’ stato in quel momento che ci siamo accorti che tutti i nostri oggetti di valore che avevamo messo sul tavolo non c’erano più. Probabilmente – prosegue la pensionata bollatese – quando siamo andato sul balcone un complice è entrato nell’appartamento e ha rubato i nostri oggetti di valore» Un dolore immenso quello provato dalla coppia quando si è accorta che i ricordi di una vita erano spariti in pochi minuti.
Dolore e rabbia per essere stati truffati e per aver perso tutti i ricordi di una vita
Dolore e rabbia per essersi fatti truffare e aver consegnato praticamente tutto nelle mani di un malvivente. «Molti degli oggetti rubati appartenevano ai nostri defunti – spiega la donna – spero che dal cielo arrivino tante maledizioni a quel finto tecnico del gas che ha violato la nostra vita scappando con tutte le cose care che avevamo». Una truffa di circa 20mila euro. «Abbiamo contattato l’amministratrice del palazzo per informarla dei fatti – racconta Lara la figlia della coppia – speriamo che i filmati delle telecamere della zona possano servire per incastrare quel malvivente che ha rovinato la vita a due poveri pensionati»