Missione umanitaria

Di nuovo in Ucraina per portare cibo, acqua, coperte, giochi e materiale di primo soccorso

L'ex vigile del fuoco volontario ha raggiunto l'area di Cernivtsi per consegnare aiuti alla popolazione fuggite dalle zone di guerra.

Di nuovo in Ucraina per portare cibo, acqua,  coperte, giochi e materiale di primo soccorso

Nuova missione umanitaria in Ucraina per Michele Marra, già vigile del fuoco volontario di Inveruno.

Nuova missione umanitaria in Ucraina per l’ex pompiere Michele Marra

Insieme ad altri volontari ha raggiunto le zone di Cernivtsi per portare aiuti alle popolazioni che sono fuggite dalle aree di guerra. Sono partiti dall’Italia con tre furgoni e un pick-up carichi di generi alimentari a lunga conservazione, acqua, coperte, abiti per bambini, giocattoli, prodotti per l’igiene personale, pannoloni per bambini e per adulti, bende, cerotti e materiale di primo soccorso. Hanno portato questi aiuti agli ospedali pediatrico, oncologico e di primo soccorso a Cernivtsi; all’ospedale civile di Zaliscyky; alla Casa di Misericordia di Cortkiv; alla Croce Rossa e all’ospedale civile di Novoselytsy; all’asilo comunale di Poduirne. Quest’ultima tappa ha molto emozionato i volontari: la gioia dei bimbi per i giochi e gli abiti ricevuti è stata davvero toccante.

 

Di nuovo in Ucraina per portare cibo, acqua, coperte, giochi e materiale di primo soccorso
Il materiale portato in Ucraina

 

Il “grazie” alle realtà che hanno contribuito alla raccolta del materiale

Marra, che è anche Cavaliere dell’ordine di San Panteleimon per il contributo alla lotta del popolo ucraino per la libertà, ringrazia tutte le associazioni che hanno contribuito alla raccolta del materiale donato. Nello specifico i volontari di Cuore Unito, l’Unione fa la Forza, Obm ospedale Buzzi Milano, Children in Crisis Italy, Croce Verde Baggio, Comune, Pro-loco e supermercato Mercato di Grugliasco; Federazione italiana Vigili del fuoco Volontari, Unione Pompieri volontari, Ditta Drager, Cuneolube, Isabella Galbusera.
L’ex pompiere aggiunge:
«Ringraziamo anche tutte le persone dell’Altomilanese che credono in noi».