autismo

“Il domani inizia qui” il progetto di Fondazione Renato Piatti per il Centro Mafalda Luce

Il Centro milanese si espande, grazie anche al contributo di Fondazione Mediolanum, per rispondere a una domanda crescente: oltre 430 bambini aspettano di accedere ai servizi

“Il domani inizia qui” il progetto di Fondazione Renato Piatti per il Centro Mafalda Luce

In Italia, per ogni bambino con autismo preso in carico da un centro riabilitativo, un altro resta in lista d’attesa. È la fotografia che emerge dai dati della Fondazione Renato Piatti, realtà lombarda attiva da venticinque anni nella cura delle disabilità intellettive e relazionali, che nei propri tre Centri Terapeutici Riabilitativi Semiresidenziali di Milano, Varese e Besozzo ha seguito nel 2025 oltre 450 minori con disturbi del neurosviluppo, cinquanta in più rispetto all’anno precedente,  mentre la lista d’attesa ha superato quota 430, contro i 380 del 2024.

Un fenomeno in espansione

Dietro questi numeri c’è una tendenza strutturale. Il direttore generale Franco Radaelli ha definito la situazione senza mezzi termini:

“Oggi l’autismo in Italia possiamo definirlo davvero un’emergenza ,abbiamo un caso su 70/77 nuovi nati, vuol dire 14 nuovi casi al giorno che significa almeno 4330 nuovi casi ogni anno.”

Per le famiglie, questo si traduce in mesi, talvolta anni, di attesa prima di poter accedere a un percorso terapeutico, con ricadute concrete sul decorso delle condizioni dei bambini, per i quali la precocità degli interventi è considerata determinante.

Franco Radaelli, Direttore generale Fondazione Renato Piatti

Il progetto “Il domani inizia qui”

Al centro di questa sfida c’è il Centro Mafalda Luce di Milano, uno dei Centri Terapeutici Riabilitativi Semiresidenziali della Fondazione dedicati all’autismo e all’età evolutiva, che si sta ampliando per rispondere alla crescente domanda di cura. Il progetto punta ad accogliere un numero maggiore di bambini con percorsi costruiti su misura di ogni storia, in spazi progettati secondo i principi dell’Autism-Friendly Design: ambienti pensati per favorire autonomia, serenità e scoperta, dove la bellezza degli spazi è considerata un diritto di tutti.

La filosofia che guida gli interventi offerti è infatti quella di una presa in carico multidisciplinare ed evidence based per fornire alle famiglie gli strumenti per approcciarsi nel migliore dei modi ai loro bambini, ragazzi, e accompagnarli all’interno di un progetto di vita integrato dove l’alleanza con la famiglia e tutte le reti relazionali del bambino costituisce il cardine fondamentale, in ogni età della vita. La famiglia è infatti coinvolta attivamente in ogni fase, con programmi di parent training e parent coaching che la rendono protagonista del percorso di crescita del figlio.

A fianco delle attività terapeutiche, il Centro promuove anche progetti di inclusione che portano i bambini fuori dalle “stanze” e dentro la vita: dalle attività sportive come l’arrampicata, ad attività di ortoterapia sono molti i progetti attivati negli anni con e sul territorio per preparare il passaggio verso percorsi di autonomia per ragazzi tra i 6 e i 16 anni.

A sostenere economicamente il progetto, c’è anche Fondazione Mediolanum, nell’ambito della propria campagna annuale di raccolta fondi “Verso l’autonomia”, che ha l’obiettivo di supportare 152 minori. Radaelli ha sottolineato il valore di questa partnership:

“Le famiglie hanno bisogno di chi le accompagni, di chi dia loro informazioni e strumenti per accompagnare i propri figli, per fare le scelte migliori per loro e questo richiede l’aiuto di tutta la comunità. E Fondazione Mediolanum svolge in questo senso una funzione fondamentale: è un agente di promozione di quella cultura dell’inclusione che guarda alla vita al di là della condizione.”

Come sostenere Fondazione Renato Piatti

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo del 2 aprile, la Fondazione rilancia anche la raccolta del 5×1000 (codice fiscale 02520380128). Chi vuole contribuire direttamente al progetto può farlo tramite bonifico bancario o attraverso il portale online dedicato. È inoltre in programma per il 28 maggio una Cena di Gala presso Villa San Martino di Barasso, in provincia di Varese, per presentare il progetto e raccogliere fondi. Informazioni all’indirizzo sostenitori@fondazionepiatti.it.