Si avvia verso la fase dibattimentale la vicenda che vede coinvolto un ex agente della Polizia Locale di Magnago, indagato per peculato per essersi intascato i soldi di tre multe pagate in contanti.
Vigile intascava i soldi delle multe pagate in contanti
Le indagini, coordinate dalla Procura di Busto Arsizio, guidate dalla pm Nadia Calcaterra, avrebbero fatto luce su un sistema che consentiva all’agente di incassare direttamente in contanti il denaro destinato al pagamento delle contravvenzioni, omettendo poi di versarlo nelle casse comunali.
Secondo la ricostruzione, tra il 2023 e il 2024 l’agente avrebbe convinto alcuni cittadini (tre i casi comprovati), recatisi al Comando per regolarizzare la loro posizione, a versare l’importo della multa direttamente a lui. Per attestare l’avvenuto pagamento, l’agente apponeva timbri non conformi, lasciando i contribuenti nella convinzione di essere in regola. L’inganno è stato scoperto quando una delle persone sanzionate ha ricevuto dal Comune un sollecito di pagamento, facendo scattare la segnalazione e i successivi accertamenti interni.
Si sarebbe impadronito così di poco meno di 1.000 euro
L’ammontare complessivo delle somme sottratte, relativo a tre diversi episodi, sarebbe di poco inferiore a 1.000 euro. Il procedimento si trova ora davanti al gup del Tribunale di Busto Arsizio, che dovrà decidere in merito alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura. L’ex agente magnaghese, che nel frattempo è stato trasferito in altra sede, dovrà rispondere delle accuse in tribunale.