L'iniziativa

Più di 60 persone al primo «Job day» con Afol Metropolitana

L’incontro tra i cittadini del Magentino in cerca di lavoro e le aziende del territorio

Più di 60 persone al primo «Job day» con Afol Metropolitana

Mercoledì mattina, 25 marzo, nella Villa Litta Modignani si è svolto il primo «Job day», un evento organizzato da Afol Metropolitana in collaborazione con il Comune di Ossona, che ha registrato un’ampia adesione.

L’incontro tra chi cerca e chi offre lavoro

L’iniziativa, dedicata alle aziende locali e alle persone in cerca di occupazione, è nata proprio con l’obiettivo di favorire l’incontro diretto tra chi cerca lavoro e le realtà che offrono opportunità professionali. Durante la mattinata erano presenti aziende del territorio, agenzie per il lavoro e operatori di Afol, che hanno svolto colloqui conoscitivi con persone in cerca di occupazione. Un momento concreto per creare nuove opportunità lavorative e rafforzare il legame tra imprese e cittadini del Magentino, che hanno potuto incontrare direttamente recruiter, agenzie del lavoro e scoprire le offerte disponibili, oltre a confrontarsi con i selezionatori di Afol Metropolitana sul territorio.

Grande partecipazione

«Circa 60 cittadini di varie fasce d’età, interessati a ruoli professionali diversi e alla ricerca di un impiego, hanno avuto l’occasione di sostenere fino a otto colloqui con agenzie per il lavoro, aziende presenti e Afol – racconta il sindaco Giovanni Venegoni – Per noi è stato un risultato davvero positivo, sia per l’elevata affluenza sia per il feedback favorevole ricevuto dai partecipanti e dagli operatori del mercato del lavoro coinvolti».

Nel corso dell’evento il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento anche «alle aziende del territorio che hanno scelto di esserci: Solo Italia, Tecam Srl, Hq Engineering e Concessionaria Stav. La vostra presenza è molto più di una partecipazione: è un investimento sulle persone, è fiducia nel nostro territorio – ha affermato – Come Amministrazione, siamo qui per sostenervi: promuovere opportunità, connettere persone e aiutare chi vuole costruire il proprio futuro. Una comunità cresce quando nessuno viene escluso e tutti possono esprimere il proprio potenziale. Oggi è solo l’inizio; spetta a noi trasformarlo in un cambiamento significativo. Grazie ancora ad Afol per il supporto e a tutti i partecipanti».