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In Lombardia la mobilità frena i beni durevoli a 15,4 mld € (-2,4%)

Osservatorio Annuale Consumi Findomestic: nel 2025 la spesa regionale per i consumi di beni durevoli resta la più alta d’Italia anche se in calo. A livello provinciale Milano segue Roma per volumi complessivi, Monza-Brianza guida in regione per spesa media familiare, Sondrio chiude la graduatoria lombarda

In Lombardia la mobilità frena i beni durevoli a 15,4 mld € (-2,4%)

Nel 2025 la spesa per i beni durevoli in Lombardia si è attestata a 15,4 miliardi di euro, con una flessione del 2,4% rispetto al 2024. Secondo i dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, giunto alla 32esima edizione, la contrazione è leggermente più contenuta di quella del Nord-Ovest (-2,6%), ma più alta della media nazionale (-2,1%). La Lombardia si conferma comunque il primo mercato regionale italiano per consumi di beni durevoli e mantiene la leadership nazionale anche in tutti i principali comparti osservati.

Nel dettaglio, in Lombardia gli acquisti di auto nuove da parte di privati valgono 3,7 miliardi di euro e arretrano del 7,3% rispetto al 2024; le auto usate arrivano a 4,78 miliardi di euro e restano pressoché stabili (-0,1%), continuando a beneficiare di una domanda sempre più orientata al risparmio; i motoveicoli, dopo anni di forte crescita, si fermano a 485 milioni di euro con una caduta del 12,7%. Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici totalizzano 1,17 miliardi di euro e crescono dello 0,7%, sostenuti anche dal bonus rottamazione. L’elettronica di consumo (mercato rappresentato per oltre l’80% dalle TV) si attesta a 290 milioni di euro e cala del 4,2%, continuando a scontare l’onda lunga del passaggio al digitale terrestre. I mobili raggiungono 3,39 miliardi di euro e salgono solo dello 0,3%: incentivi e bonus ristrutturazioni aiutano, ma non bastano a riaccendere quella spinta eccezionale generata dal post-pandemia. L’information technology tocca 445 milioni di euro e torna a crescere dopo il ridimensionamento seguito al boom pandemico, anche se solo dell’1%, mentre la telefonia vale 1,12 miliardi di euro e arretra dell’1,1%, una flessione contenuta grazie allo spostamento della domanda verso prodotti premium. Anche sul fronte della spesa media familiare, la Lombardia resta nelle posizioni alte della graduatoria nazionale con 3.328 euro per famiglia, quinta in Italia.

“Nel 2025 – dichiara Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – la flessione della spesa delle famiglie lombarde in beni durevoli è determinata soprattutto dalle difficoltà del comparto mobilità, mentre i mercati del settore casa, mobile e tecnologia, confermano una sostanziale tenuta. A pesare sul risultato complessivo è soprattutto il rallentamento della domanda di auto nuove. Non sono bastati i tardivi incentivi a stimolare le famiglie, alle prese con un potere d’acquisto ridotto rispetto a qualche anno fa e con un contesto di persistente incertezza. Ma ciò non modifica il profilo di una regione che resta centrale nei consumi italiani. La spesa complessiva delle famiglie lombarde in veicoli, arredo ed elettronica continua a valere il 20% del totale nazionale.”

Claudio Bardazzi

MILANO VALE OLTRE 5,3 MILIARDI ED È SECONDA IN ITALIA

Nel 2025 Milano si conferma il principale motore lombardo dei consumi di beni durevoli e il secondo mercato provinciale d’Italia, con una spesa complessiva di 5,31 miliardi di euro e una flessione dell’1,8%, la più contenuta tra le grandi province della regione. I dati provengono dall’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic giunto alla 32esima edizione. Nel comparto auto nuove Milano è seconda in Italia e prima in Lombardia con 1,19 miliardi di euro spesi dalle famiglie nel 2025, in calo del 7,1%. Nel mercato delle auto usate la provincia si colloca ancora al secondo posto nazionale e al primo regionale con un giro d’affari di 1,58 miliardi di euro, in lieve crescita dello 0,1%, unico mercato lombardo del settore mobilità in territorio positivo. Anche nei motoveicoli Milano guida la regione e sale sul podio nazionale con 173 milioni di euro, ma registra una contrazione del 9,5%. Negli elettrodomestici i consumi dei lombardi raggiungono 423,2 milioni di euro, secondo dato italiano e primo lombardo, con un incremento dell’1,3%. Nell’elettronica di consumo Milano è addirittura la prima provincia italiana con 108,2 milioni di euro, pur con un calo del 3,5% a fine 2025. I mobili valgono 1,2 miliardi di euro, secondo dato nazionale e primo regionale, e crescono dello 0,8%; l’information technology tocca 185,8 milioni di euro, primo valore in Italia, con un aumento del 2%. La telefonia si attesta a 436,4 milioni di euro, seconda in Italia e prima in Lombardia, con una flessione contenuta dello 0,6%. La spesa media per famiglia è di 3.325 euro, in calo del 2,4%, intorno alla media lombarda e al 30esimo posto nella graduatoria nazionale.

MONZA-BRIANZA PRIMA IN LOMBARDIA PER SPESA MEDIA FAMILIARE

Monza-Brianza chiude il 2025 con 1,41 miliardi di euro di consumi di beni durevoli, decima provincia italiana e terza in Lombardia dopo Milano e Brescia, con una variazione del -1,9%, meglio della media regionale. Secondo i dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic il comparto auto nuove vale 378,9 milioni di euro e arretra del 7%, mentre le auto usate raggiungono 432,7 milioni di euro e crescono dello 0,8%, uno dei migliori incrementi regionali. Nei motoveicoli la spesa si ferma a 41,8 milioni di euro con una contrazione del 10%. Per gli elettrodomestici il mercato vale 104,5 milioni di euro e segna un aumento dello 0,4%. L’elettronica di consumo si attesta a 24,7 milioni di euro, in calo del 3,6%. I mobili totalizzano 298,1 milioni di euro con una crescita dello 0,8%, mentre l’information technology arriva a 41,6 milioni di euro e sale dell’1%. La telefonia vale 91 milioni di euro e cede lo 0,6%. Il tratto distintivo della provincia resta però la spesa media familiare: 3.599 euro per nucleo, primo valore in Lombardia e settimo in Italia, nonostante un calo del 2,5%.

BRESCIA QUINTO MERCATO D’ITALIA, MA LA FRENATA DEI BENI DUREVOLI È PIÙ MARCATA

Brescia resta uno dei pilastri dei consumi di beni durevoli lombardi con una spesa complessiva di 1,8 miliardi di euro, quinto valore nazionale e secondo in regione dietro soltanto a Milano, ma chiude il 2025 con una flessione del 2,8%. Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic le auto nuove valgono 406,9 milioni di euro, quinto mercato italiano e secondo lombardo, con un calo del 9,4% più accentuato della media regionale. Le auto usate raggiungono 589,7 milioni di euro, quinto dato nazionale e secondo regionale, ma arretrano dello 0,7%. Nei motoveicoli la spesa si ferma a 54 milioni di euro, undicesimo valore nazionale e terzo in Lombardia, con una contrazione del 10,5%. Gli elettrodomestici totalizzano 137,5 milioni di euro e crescono dello 0,7%. L’elettronica di consumo vale 32,9 milioni di euro, con un calo del 4,1%. I mobili restano un punto di forza: 409,3 milioni di euro, quinto mercato italiano e secondo regionale, con un aumento dello 0,6%. L’information technology si attesta a 49,5 milioni di euro e risulta sostanzialmente stabile, mentre la telefonia scende dell’1,6% a 126 milioni di euro. La spesa media per famiglia è di 3.225 euro, in calo del 3,4%, sotto la media regionale ma ancora sopra quella nazionale.

A BERGAMO VOLUMI ALTI, MA LA CASA RALLENTA PIÙ CHE ALTROVE

Bergamo totalizza nel 2025 consumi di beni durevoli per 1,52 miliardi di euro, ottavo mercato provinciale italiano e quarto in Lombardia, con una flessione del 2%. Le auto nuove raggiungono 358,9 milioni di euro e calano del 7,3%, mentre le auto usate salgono a 499,1 milioni di euro con una crescita dell’1,5%, la migliore tra le grandi province lombarde. I motoveicoli, secondo l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, valgono 55,1 milioni di euro, quarto dato regionale, ma scendono del 9,8%. Negli elettrodomestici il mercato si attesta a 118 milioni di euro e resta praticamente fermo. L’elettronica di consumo registra 27,8 milioni di euro e un calo del 5,2%, più marcato della media lombarda. I mobili, che restano un comparto di peso con 325 milioni di euro, arretrano dello 0,3%, un andamento peggiore del dato regionale. Anche l’information technology mostra un lievissimo ripiegamento: 40,2 milioni di euro e -0,1%. La telefonia si ferma a 99,4 milioni di euro, con una flessione dell’1,7%. La spesa media per famiglia è di 3.120 euro, in calo del 2,6%, e colloca la provincia a metà classifica nella regione.

A VARESE SPESA IN BENI DUREVOLI IN CALO DI QUASI IL 4%

Varese chiude il 2025 con 1,39 miliardi di euro di consumi di beni durevoli, dodicesima provincia italiana e quinta in Lombardia per volumi, ma con una flessione del 3,8%, tra le più pesanti della regione. Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic le auto nuove valgono 388,8 milioni di euro, settimo dato nazionale e terzo regionale, con un calo del 6,9%. Le auto usate si attestano a 432,2 milioni di euro e restano sostanzialmente stabili. Il dato più critico arriva dai motoveicoli: 42,5 milioni di euro e -33,7%, di gran lunga la contrazione più severa tra le province lombarde. Negli elettrodomestici la spesa è di 99,1 milioni di euro e resta pressoché invariata. L’elettronica di consumo scende a 24,8 milioni di euro con un calo del 5,7%. Anche i mobili, pari a 284,3 milioni di euro, arretrano dello 0,6%, mentre l’information technology mostra un timido +0,2% a 30,7 milioni di euro. La telefonia vale 91 milioni di euro e perde l’1,6%. Nonostante il rallentamento, la spesa media per famiglia resta molto elevata: 3.503 euro, seconda in Lombardia dopo Monza-Brianza, seppure in calo del 4,4%.

A COMO SPESI 908 MILIONI, PESA IL CALO DELLE AUTO USATE

Como registra nel 2025 consumi di beni durevoli pari a 908,3 milioni di euro, ventiquattresima provincia italiana e sesta in Lombardia, con un calo del 3,8%, il peggiore insieme a Varese. Le auto nuove, rileva l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, valgono 259,5 milioni di euro e arretrano del 7%, mentre le auto usate si fermano a 263,1 milioni di euro con una flessione del 3,5%, la più accentuata tra le province lombarde. Nei motoveicoli la spesa è di 32,6 milioni di euro e scende dell’11,2%. Gli elettrodomestici totalizzano 64,8 milioni di euro, con un aumento di appena lo 0,3%. L’elettronica di consumo vale 17,6 milioni di euro e cala del 4%. I mobili, pari a 191,3 milioni di euro, arretrano dello 0,8%, peggior dato regionale a pari merito con Cremona. L’information technology porta 20,6 milioni di euro e cresce dello 0,9%, una dinamica relativamente buona nel confronto interno alla regione. La telefonia si attesta a 58,8 milioni di euro e perde l’1,8%. La spesa media per famiglia raggiunge 3.367 euro, sesta in Lombardia, ma il calo del 4,4% è tra i più alti della regione.

A PAVIA SPESA FAMIGLIE SOPRA LA MEDIA REGIONALE

Pavia chiude il 2025 con 851,5 milioni di euro di consumi di beni durevoli e una flessione del 2,8%, in linea con la parte bassa della graduatoria lombarda. Le auto nuove valgono 213 milioni di euro e arretrano dell’8,5%, mentre le auto usate totalizzano 279,7 milioni di euro con un calo dello 0,6%. Nei motoveicoli, registra l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, il mercato si ferma a 22,6 milioni di euro e scende del 13,8%, una delle contrazioni più intense della regione. Gli elettrodomestici raggiungono 59 milioni di euro e crescono dello 0,7%. L’elettronica di consumo vale 13,7 milioni di euro e cala del 5,4%. I mobili toccano 181,4 milioni di euro e aumentano dello 0,7%, tra i risultati migliori in Lombardia. L’information technology si attesta a 21,3 milioni di euro e sale dello 0,2%. La telefonia si ferma a 60,8 milioni di euro, con un arretramento dello 0,8%. La spesa media per famiglia è di 3.367 euro, valore elevato nel confronto nazionale e settimo in Lombardia, pur con un calo del 3,4%.

CREMONA: SPESA FAMILIARE ALTA, MA VOLUMI E MOBILITÀ IN FRENATA

Cremona totalizza 532,8 milioni di euro di consumi di beni durevoli nel 2025 e segna una flessione del 3,2%, tra le più accentuate della regione. Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, le auto nuove valgono 127,9 milioni di euro e scendono del 7,2%. Le auto usate raggiungono 170,6 milioni di euro, ma arretrano del 2,6%, seconda peggior variazione lombarda dopo Como. I motoveicoli si fermano a 13,6 milioni di euro e calano del 9,6%. Gli elettrodomestici arrivano a 40,8 milioni di euro in crescita dello 0,6%. L’elettronica di consumo vale 9,2 milioni di euro, con una flessione del 4,6%. I mobili, pari a 120,1 milioni di euro, perdono lo 0,8%, ultimo dato regionale a pari merito con Como. L’information technology sale a 13,1 milioni di euro con un incremento dello 0,7%, mentre la telefonia si attesta a 37,5 milioni di euro e arretra dell’1,5%. La spesa media per famiglia è però di 3.395 euro, quarta in Lombardia, anche se in calo del 3,8%.

A MANTOVA SPESI OLTRE 580 MILIONI DI EURO IN DUREVOLI (-2%)

Mantova chiude il 2025 con 583,3 milioni di euro di consumi di beni durevoli e una flessione del 2%, sostanzialmente in linea con il dato regionale. Le auto nuove valgono 110,9 milioni di euro e arretrano dell’8,4%, mentre le auto usate raggiungono 198,1 milioni di euro e crescono dello 0,6%, una delle migliori dinamiche lombarde. I motoveicoli, rileva l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, totalizzano 15,7 milioni di euro, ma crollano del 14,3%, seconda peggior variazione regionale dopo Varese. Gli elettrodomestici toccano i 43,8 milioni di euro con un aumento dello 0,5%. L’elettronica di consumo vale 10,7 milioni di euro e cala del 4,1%. I mobili, comparto centrale per l’economia provinciale dei durevoli, raggiungono i 141,6 milioni di euro a +0,7%. L’information technology sale a 16,2 milioni di euro con un incremento dello 0,3%. La telefonia si attesta a 46,2 milioni di euro e perde l’1,8%. La spesa media per famiglia è di 3.285 euro, ottavo valore in Lombardia, con una flessione del 2,6%.

LECCO TIENE OLTRE LA MEDIA REGIONALE, MA ARRETRA LA TELEFONIA

Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, Lecco registra nel 2025 consumi di beni durevoli per 493,1 milioni di euro, con un calo dell’1,9% che la colloca tra le province lombarde più resilienti. Le auto nuove valgono 127 milioni di euro e scendono del 5%, il calo più contenuto tra le province lombarde insieme a Lodi e Sondrio. Le auto usate totalizzano 154,5 milioni di euro e restano sostanzialmente stabili. I motoveicoli valgono 16,1 milioni di euro e arretrano del 6,7%, un dato meno severo di quello medio regionale. Negli elettrodomestici la spesa è quasi stabile (-0,1%) a 37,3 milioni di euro, tra i pochi casi negativi in Lombardia. L’elettronica di consumo si attesta a 9,2 milioni di euro con un -4%. I mobili raggiungono 103,8 milioni di euro e perdono lo 0,7%. L’information technology vale 11,2 milioni di euro e cresce dello 0,3%. La telefonia scende a 33,9 milioni di euro con un calo del 2,6%, la peggior variazione regionale del comparto. La spesa media per famiglia è di 3.299 euro, nona in Lombardia, con un arretramento del 2,6%.

A LODI LA MIGLIORE PERFORMANCE TRA LE PROVINCE LOMBARDE

Lodi è la provincia lombarda che nel 2025 mostra la migliore tenuta dei consumi di beni durevoli: la spesa complessiva è di 342,8 milioni di euro e il calo si limita all’1,4%, il più contenuto della regione. Le auto nuove valgono 92,1 milioni di euro e arretrano del 5,2%, uno dei risultati meno negativi in Lombardia. Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic e auto usate raggiungono 102,5 milioni di euro e crescono dello 0,6%. Nei motoveicoli il mercato vale 10,4 milioni di euro e cede appena lo 0,5%, di gran lunga la migliore performance regionale del comparto. Gli elettrodomestici arrivano a 25,3 milioni di euro in crescita dello 0,5%. L’elettronica di consumo si attesta a 6,2 milioni di euro e cala del 5,6%. I mobili valgono 74,4 milioni di euro e restano sostanzialmente stabili. L’information technology totalizza 8,7 milioni di euro, anch’essa stabile. La telefonia raggiunge 23,2 milioni di euro e arretra dell’1,1%. La spesa media per famiglia è di 3.391 euro, quinta in Lombardia, con una flessione del 2%.

SONDRIO ULTIMA PER SPESA COMPLESSIVA, MA TIENE UN PO’ MEGLIO RISPETTO ALLA MEDIA REGIONALE

Sondrio è l’ultima provincia lombarda per dimensione del mercato dei beni durevoli, con una spesa complessiva di 235,6 milioni di euro nel 2025, ma la flessione del -1,9% resta più contenuta di quella regionale. Le auto nuove valgono 44,7 milioni di euro e calano del 5,6%. Le auto usate raggiungono 78,1 milioni di euro e arretrano appena dello 0,3%. I motoveicoli si fermano a 7,2 milioni di euro, ultimo valore lombardo, con una flessione del 9,2%. Gli elettrodomestici, secondo Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, totalizzano 20 milioni di euro (+0,1%). L’elettronica di consumo vale 4,5 milioni di euro e cala del 5,9%, peggior risultato regionale del comparto. I mobili si attestano a 55,8 milioni di euro e perdono lo 0,5%. L’information technology porta 6,1 milioni di euro e cresce dello 0,1%. La telefonia vale 19,1 milioni di euro e arretra dell’1,8%. La spesa media per famiglia è di 2.875 euro, ultima in Lombardia e 60esima in Italia, unico dato regionale sotto la media nazionale.