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La conferenza di “Vivere in Salute” ha parlato dell’embolia polmonare

Si è parlato di sintomi, come riconoscere l'attacco potenzialmente fatale, metodi di diagnostica e trattamento

La conferenza di “Vivere in Salute” ha parlato dell’embolia polmonare

La conferenza del ciclo Vivere in Salute si è tenuta nella sala convegni di via Monza a Garbagnate Milanese

Sono state svolte fino ad oggi oltre 30 conferenze

Essere informati è il primo passo per capire, prevenire e curare meglio la malattia. È quello che sta facendo, ogni giovedì sera, la rassegna Vivere in Salute. Una serie di conferenze gratuite realizzate dal medico di base Sergio Felisi in collaborazione con la Asst Rhodense. La presentazione degli appuntamenti che si svolgono all’incirca 2 volte al mese (sono oltre 30 quelli passati) è affidata allo stesso Felisi. L’appuntamento del 19 marzo nella sala convegni di via Monza 12 è stato incentrato sull’embolia polmonare: cos’è, come si diagnostica e quali terapie sono disponibili.

Sergio Felisi

I relatori sono i medici della Asst Rhodense

A trattare la conferenza ci sono stati i professionisti Francesca Reali direttrice del pronto soccorso dell’ospedale di Garbagnate, Luca Rigoni direttore della divisione cure sub acute dell’ospedale Casati di Passirana a Rho, Paola Novati direttore della Geriatria della Asst Rhodense con Andrea Cani‘ direttore della struttura complessa di Radiologia a Garbagnate

Francesca Reali

Segni e sintomi dagli arti inferiori e può anche essere fatale

Generalmente si forma un coagulo di sangue nelle vene dagli atti inferiori. Il paziente accusa segnali aspecifici come il fiato corto oppure la tosse, il dolore pleurico che aumenta respirando profondamente. Tutti questi sintomi oppure alcuni. “In caso di dubbio si deve rivolgere con fiducia al pronto soccorso – spiega la dottoressa Reali – Il protocollo di diagnosi è vario ma la prova regina rimane sottoporre il paziente alla Tac. Una volta diagnosticato e trovato il trombo nel torrente circolatorio varie sono le opzioni terapeutiche: farmaci fluidificanti che producono la trombolisi o il filtro venoso: un dispositivo impiantato nella vena cava inferiore per prevenire l’embolia polmonare, intrappolando i coaguli di sangue provenienti dagli arti inferiori prima che raggiungano i polmoni. Indicato principalmente quando gli anticoagulanti sono controindicati”

Prevenire e meglio che curare

Le conferenze di Vivere in Salute hanno sempre avuto il pregio di mettere in guardia la popolazione che assiste ai momenti informativi. Prevenire sempre quindi. Evitare che una persona operata stia ferma nel letto per troppe ore, profilassi farmacologica con eparina o anticoagulanti, attenzione alle gambe ingessate, ai viaggi in aereo superiori alle 8 ore. Fondamentale è anche uno stile di vita assolutamente attivo, un’adeguata idratazione e l’evitare la sedentarietà.

I prossimi appuntamenti di Vivere in Salute

Le prossime puntate delle conferenze Vivere in Salute saranno: Epatopatie virali e non giovedì 16 aprile, le neoplasie del rene il 7 maggio, Tumori dell’apparato digerente e del colon giovedì 21 maggio, i casi di pronto soccorso il 4 giugno. Altre interessanti conferenze sono programmate fino alla fine dell’anno.