Cronaca

Iniziato il processo Hydra: spunta un nuovo pentito

Tra le rivelazioni le presunte visite milanesi di Matteo Messina Denaro

Iniziato il processo Hydra: spunta un nuovo pentito

Prima udienza, giovedì 19 marzo 2026,  nell’aula bunker del carcere San Vittore a Milano del processo Hydra che vede tra i 45 imputati alla sbarra del rito ordinario anche Paolo Errante Parrino secondo gli inquirenti esponente apicale di questo sodalizio delle tre mafie in Lombardia, parente del boss defunto Matteo Messina Denaro.

 

Gioacchino Amico

La seconda udienza, fissata per il 30 aprile , deciderà anche se accettare la richiesta del Comune di Abbiategrasso di costituirsi come parte Civile nel processo come hanno già fatto anche il Comune di Legnano, Regione Lombardia, Comune di Milano, Città metropolitana, Comune di Varese e alcune associazioni. Durante la prima udienza è emersa una novità importante: c’è un nuovo pentito nel procedimento “Hydra” è Gioacchino Amico, presunto vertice del “sistema mafioso lombardo” per conto della camorra del clan dei Senese.

Lo ha spiegato la Pm Alessandra Cerreti depositando il suo verbale del 3 febbraio, oltre a quello dell’altro nuovo collaboratore di giustizia Bernardo Pace, morto suicida in carcere tre giorni fa.

 

Le presunte  sortite abbiatensi del super boss

Dal verbale di deposizione di Pace, del 19 febbraio 2026, ricordiamo deceduto qualche giorno fa in carcere a Torino, il pentito avrebbe dichiarato al Pubblico Ministero Rosario Ferracane che:

“Parrino comunicava con Matteo Messina Denaro attraverso videochiamate con la sorella del super latitante, che personalmente (Pace) non ha mai incontrato Messina Denaro e che lo stesso Parrino gli avrebbe confidato che incontrava Messina Denaro nello studio del suo avvocato nel milanese, (ad Abbiategrasso,ndr) nelle sue sortite al nord”.

Sulle dichiarazioni del pentito Pace, l’’attuale legale  di Paolo Errante Parrino,  l’avvocato Roberto Grittini , ha affermato :

“Mi spiace che sia morto in circostanze così tragiche . Tuttavia ritengo le propalazioni stravaganti”