Domenica 22 marzo alle ore 17:00, all’Osteria La Tela di Rescaldina – bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla comunità – andrà in scena “Dialogo con i sindaci”, un appuntamento che mette al centro il confronto tra istituzioni e giovani con disabilità intellettiva. Un incontro vero, diretto, capace di lasciare il segno.
“Dialogo con i sindaci” con i giovani protagonisti
All’incontro parteciperanno sette sindaci del Legnanese dei comuni di Rescaldina, Canegrate, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Dairago, Arconate e Villa Cortese, insieme al primo cittadino di Castellanza e al vicesindaco di Samarate. Tutti hanno raccolto l’invito a confrontarsi direttamente con i ragazzi dell’associazione Team Down.
Saranno proprio loro i veri protagonisti: giovani che hanno preso parte al percorso europeo “Self-Advocates”, un progetto formativo pensato per rafforzare consapevolezza, autonomia e capacità di esprimersi nelle persone con disabilità intellettiva.
A Rescaldina avranno l’occasione di rivolgersi direttamente agli amministratori, senza filtri.
Cosa chiederanno i giovani self-advocates? Quali domande porranno agli amministratori? Non ci sono copioni né scalette prestabilite. Ed è proprio questa imprevedibilità a rendere l’incontro così atteso: la forza delle parole spontanee promette un confronto autentico, capace di sorprendere e far riflettere.
Gli organizzatori rivolgono fin da ora un ringraziamento agli amministratori dei nove comuni che parteciperanno per la disponibilità dimostrata e per la volontà di mettersi in ascolto.
Un progetto finanziato dall’Unione europea
L’iniziativa fa parte di un progetto finanziato dall’Unione Europea e promosso dal network EU for Trisomy 21, attivo in Italia e in altri dieci Paesi europei. L’obiettivo è promuovere l’autodeterminazione delle persone con trisomia 21 – nota come sindrome di Down – e di chi ha una disabilità intellettiva.
Attraverso percorsi come “Self-Advocates”, il progetto offre strumenti concreti per dare voce alle persone, aiutandole a esprimere le proprie idee, far valere i propri diritti e partecipare attivamente alla vita della comunità.
L’appuntamento di Rescaldina si annuncia così come un’occasione preziosa per ascoltare davvero, comprendere meglio e costruire insieme una società più aperta e attenta a tutte le voci.
La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito in ATI dalle cooperative La Tela e Meta insieme con altre associazioni del territorio. È ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.