Il Senatore Ivan Scalfarotto ha depositato il 12 marzo 2026 l’interrogazione n. 4-02850 al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiedendo conto dei tempi e delle risorse necessarie per eliminare le barriere architettoniche alla stazione di Vittuone-Arluno (linea suburbana S6 Novara–Milano), dove per raggiungere il secondo binario è ancora necessario superare 26 gradini: una barriera quotidiana e insostenibile per persone con disabilità, anziani e famiglie con passeggini.
Interrogazione al Senato per abbattere le barriere architettoniche alla stazione di Vittuone
La stazione serve un bacino di oltre 15.000 abitanti tra i Comuni di Vittuone, Arluno e Parabiago. Nonostante i piani annunciati da RFI negli anni passati, i lavori di adeguamento non sono mai stati avviati, a differenza di quanto avvenuto alla stazione di Legnano, dove le barriere sono state eliminate.
Un percorso costruito passo dopo passo
• Dicembre 2025 — Sopralluogo MAPPAMI — iniziativa di Italia Viva coordinata da Mauro Foieni con cittadini e volontari — che ha documentato in modo sistematico le barriere presenti: scale non attrezzate, assenza di percorsi tattili, segnaletica carente.
• Dicembre 2025 — Segnalazione formale a RFI da parte dei Comuni di Vittuone e Arluno (protocollo REANO/2025-12-5/553010).
• Febbraio 2026 — Interrogazione in Regione Lombardia (ITR 2994), presentata con il supporto della Consigliera Regionale Lisa Noja.
• 12 marzo 2026 — Deposito dell’interrogazione parlamentare al Senato (atto n. 4-02850) da parte del Senatore Ivan Scalfarotto.
«Dalla mappatura in campo all’interrogazione parlamentare: questo è il percorso che un territorio organizzato riesce a fare. Abbiamo lavorato con metodo, coinvolgendo cittadini, Comuni e istituzioni regionali e nazionali. Ora attendiamo risposte concrete dal Governo su tempi certi e risorse per rendere finalmente accessibile questa stazione.»