le parole della consigliera Cacucci

Finanziamento da 1,5 milioni di euro per le Pro loco della Lombardia

La proposta legislativa stabilisce una disciplina organica che punta a trasformare il sostegno economico in una certezza strutturale

Finanziamento da 1,5 milioni di euro per le Pro loco della Lombardia

Le Pro Loco della Lombardia consolidano il proprio ruolo di pilastri strategici dello sviluppo regionale grazie a un’iniezione di risorse da 500.000 euro all’anno per il prossimo triennio. È questo il cuore del Progetto di legge illustrato oggi in Commissione Attività produttive dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia e prima firmataria Maira Cacucci.

Finanziamento da 1,5 milioni di euro per le Pro loco della Lombardia

“Le Pro Loco rappresentano il vero brand dell’accoglienza e dell’identità lombarda, un marchio di fabbrica che garantisce qualità e calore umano in ogni nostra comunità”, dichiara il consigliere. “Questo progetto di legge è prima di tutto un tributo al lavoro instancabile dei tantissimi volontari che, con passione e sacrificio, mantengono vive le nostre tradizioni. A loro va il mio più profondo ringraziamento: sono il volto più bello della nostra Regione e meritano che le istituzioni siano al loro fianco con fatti concreti”.

La proposta legislativa stabilisce una disciplina organica che punta a trasformare il sostegno economico in una certezza strutturale, stanziando complessivamente 1,5 milioni di euro tra il 2026 e il 2028. L’intervento garantisce continuità e stabilità alle associazioni, permettendo loro di rafforzare il proprio ruolo nel tessuto sociale. Attraverso l’erogazione di finanziamenti che possono avere natura annuale o pluriennale, la Giunta regionale premierà la rilevanza delle attività di promozione turistica e la capacità di valorizzare il patrimonio locale nei comuni e nelle aree limitrofe.

Un finanziamento programmato e duraturo

“Il nostro obiettivo è chiaro: con la proposta di Fratelli d’Italia passiamo da una logica di contributi occasionali a una programmazione seria e semplificata”, sottolinea Cacucci. “La legge disciplina le modalità di concessione dei sostegni per le attività finalizzate alla promozione turistica e culturale, prevedendo che la Giunta presenti annualmente una relazione sulle attività realizzate per garantire la massima trasparenza sull’utilizzo dei fondi pubblici. Vogliamo che ogni singola iniziativa che nasce dal basso trovi nella Regione un partner affidabile e che i procedimenti in corso siano tutelati durante questa fase di transizione normativa”.

L’architettura economica dell’operazione è definita nel dettaglio per l’intero triennio. Per l’esercizio 2026, la copertura è assicurata per 300.000 euro dalle risorse già allocate alla missione dedicata al turismo e per i restanti 200.000 euro attraverso un incremento finanziario derivante dai fondi speciali per i nuovi provvedimenti legislativi. Per le annualità 2027 e 2028, lo stanziamento di 500.000 euro annui sarà interamente garantito tramite la riduzione delle risorse della missione relativa ai fondi e agli accantonamenti.

“Il passaggio di oggi in Commissione segna l’inizio di un percorso a trazione Fratelli d’Italia che darà maggiore forza alla capacità attrattiva della Lombardia”, conclude il consigliere