DISPOSITIVO SALVA-VITE

Gli studenti donano un defibrillatore al Paccagnini dopo le olimpiadi di primo soccorso

Un nuovo tassello per far diventare il teatro «cardio-protetto»

Gli studenti donano un defibrillatore al Paccagnini dopo le olimpiadi di primo soccorso

Donato un defibrillatore all’auditorium Paccagnini di Castano Primo. Un nuovo tassello per far diventare il teatro «cardio-protetto».

Protagonisti i ragazzi e i docenti dell’istituto Torno

L’istituto Torno ha promosso nei giorni scorsi un appuntamento meritevole di attenzione sul fronte della prevenzione sanitaria. «Scuola e territorio sono due elementi che comunicano», ha infatti affermato nel suo preambolo il preside della scuola superiore Emanuele Marcora, che ha ospitato una delegazione di studenti, una quarantina sono tuttavia quelli totali, reduci dal percorso delle cosiddette «Olimpiadi di primo soccorso» che ha coinvolto varie realtà scolastiche del Bel Paese. Presenti all’incontro che ha suggellato la donazione vera e propria anche il professor Matteo Chiodini, la consigliera comunale Corinna Casara e il rappresentante della Cooperativa sociale Ets Fiore che ride Flavio Milan.

Un percorso durato quindici ore che è poi sfociato nell’acquisto del defibrillatore

Quindici ore, dunque, dedicate alle manovre di primo soccorso e alla rianimazione cardiopolmonare. Poi la gara prima regionale e successivamente nazionale. Infine la ricompensa: l’assegnazione di un premio, che si è tradotto nell’acquisto di un defibrillatore che è stato quindi destinato alla scuola, dove ce ne sono già un paio.

Il commento dell’assessore Del Curto

Da qui l’idea di collocare l’apparecchio salva-vita negli spazi del teatro Paccagnini.

«Una struttura che ha bisogno di migliorare dal punto di vista della cardio-protezione e dove transitano oltre 300 spettatori a settimana insieme a tutti gli attori coinvolti nella vita quotidiana della struttura», ha sottolineato l’assessore Maurizio Del Curto.