il progetto

Oltre un milione di euro al comune per realizzare la passerella che unisce i due quartieri

L’importo servirà a realizzare quanto previsto dalla convenzione, la passerella ciclo pedonale che scavalca via Barbara Melzi

Oltre un milione di euro al comune per realizzare la passerella che unisce i due quartieri

Il Comune di Legnano riceverà un milione di euro dal privato per la realizzazione della nuova passerella ciclopedonale che unirà i quartieri di Canazza e Olmina.

Oltre un milione di euro al comune per realizzare la passerella che unisce i due quartieri

«Incamerando oltre un milione di euro, possiamo finalmente chiudere una partita urbanistica che si trascinava da quasi 20 anni, quella della realizzazione del collegamento ciclopedonale fra i quartieri Canazza e Olmina, che rappresenta l’opera contemplata nella convenzione sottoscritta nel 2008 con Grancasa per il piano integrato di intervento. Sulla base della convenzione, così come riconfigurata nel 2016, il privato avrebbe dovuto eseguire i lavori per la passerella; alla luce delle tante difficoltà emerse negli anni, l’amministrazione ha deciso di richiedere la somma dovuta e procedere gestendo la partita in autonomia».

Così Lorena Fedeli, assessore alla Città futura, commenta la conclusione di una vicenda estremamente intricata che ha risentito delle vicissitudini di Grancasa e che adesso vede la fine con il versamento da parte della società immobiliare del gruppo di 1 milione 63mila euro nelle casse comunali. L’importo servirà a realizzare quanto previsto dalla convenzione, la passerella ciclo pedonale che scavalca via Barbara Melzi collegando le due aree boschive della Canazza e dell’Olmina. Da ricordare che il verde di questa zona di Legnano fa parte di una rete ecologica regionale che deve essere salvaguardata e valorizzata.

Il commento dell’assessore Fedeli

«Con la passerella metteremo l’ultimo tassello per dare continuità al corridoio ecologico che parte dal Parco dell’ex Sanatorio e che arriva al tracciato dell’autostrada ricalcando l’andamento del ronco -prosegue Fedeli. La valorizzazione delle nostre aree a verde e dei corridoi ecologici rientra in quella visione di città che l’amministrazione ha fatto propria nel disegno di trasformazione contenuto nel PGT. L’idea guida è quella di incrementare la dotazione a verde all’interno di un disegno unitario in grado di valorizzare i polmoni naturali già presenti e orientare le future acquisizioni, oltre che di migliorare la connessione fisica tra i quartieri cercando di risolvere le criticità legate a quelle barriere fisiche, come via Barbara Melzi in questo tratto, che dividono il suo territorio. In questo senso vanno lo sforzo per l’acquisizione del Bosco Ronchi e la riqualificazione in corso, per cui si sta completando la fase dell’eliminazione delle piante morte, pericolose per l’incolumità delle persone, cui seguiranno la pulizia dell’area e la ripiantumazione. Aver ottenuto le risorse per realizzare la passerella, oltre che a ragioni ambientali, ossia la tutela della fauna, consentirà di rispondere a una richiesta di lunga data da parte dei due quartieri. Voglio sottolineare che l’operazione si sarebbe potuta concludere già nel 2023, con l’escussione della fidejussione da parte dell’amministrazione comunale degli importi necessari alla realizzazione del ponte, ma allora avrebbe gravato sulla situazione già critica che stava attraversando Grancasa, con possibili ripercussioni sui posti di lavoro. Aver concluso questa partita rispondendo alle esigenze della città e cercando, al contempo, di salvaguardare l’occupazione del nostro territorio rende quest’obiettivo raggiunto ancora più significativo».