«Robert Mircea, nostro concittadino di Corbetta, ha regalato a tutti noi una prestazione stupenda nel bob alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Con determinazione, forza e spirito di squadra ha rappresentato l’Italia e la nostra città con grande orgoglio. Complimenti Robert, Corbetta è fiera di te». Così il sindaco Marco Ballarini commenta il buon risultato raggiunto mercoledì dall’atleta corbettese nei Giochi Olimpici, in cui si è qualificato settimo, in coppia con Patrick Baumgartner, nella gara della specialità del bob a due che si è svolta al Cortina Sliding Center.
Campione nel sollevamento pesi e nel bob
Robert Mircea, 26 anni, è campione di sollevamento pesi, disciplina nella quale negli scorsi anni ha collezionato numerosi titoli italiani. In particolare il giovane corbettese è un campione di Weight lifting, disciplina olimpionica in cui i concorrenti si sfidano a sollevare pesi in due modalità differenti: lo «strappo», che consiste nel portare un bilanciere da terra fin sopra il capo in un unico movimento, oppure lo «slancio», che alza il peso da terra alle spalle e poi oltre la testa, con una doppia spinta da fare invidia a Ercole. Una passione che gli ha permesso di sviluppare una muscolatura invidiabile e di ottenere brillanti risultati sportivi in questa specialità.
Dal sollevamento pesi Robert, di origine rumena e arrivato in Italia da bambino, è passato poi anche al bob, disciplina in cui si è subito distinto arrivando più volte a rappresentare l’Italia in diverse competizioni internazionali insieme alla squadra degli azzurri. Dopo le gare del bob a due concluse nei giorni scorsi è ora il turno delle gare di bob a quattro, che vedranno impegnato l’atleta corbettese domani e domenica, dopo le prove effettuate in pista ieri.
Le prossime gare nel weekend col bob a quattro
A fare il tifo per lui, oltre a tutti i concittadini, c’è anche il suo massofisioterapista di fiducia Paolo Noè, che ha lo studio a Robecco sul Naviglio. «Io non sono lì a Cortina, Robert viene qui da me quando è a casa, ma sto seguendo tutte le sue gare a distanza. Nel bob a quattro dovrebbe andare ancora meglio che in quello a due, dove già hanno raggiunto uno storico risultato per l’Italia – racconta – Purtroppo hanno davanti le squadre tedesche, che sono le migliori al mondo e hanno tre team mentre noi ne abbiamo uno solo, ma sicuramente Robert e i suoi compagni faranno del loro meglio anche in quelle gare».