Benta acquisisce NerPharMa di Nerviano Medical Sciences: respiro di sollievo per i lavoratori.
Benta acquisice NerPharMa
Benta Group ha acquisito NerPahrMa dal gruppo Nms, Nerviano Medical Sciences. Una boccato d’ossigeno per il gruppo farmaceutico nervianese che era alle prese con diversi licenziamenti annunciati.
“Si tratta di un’operazione di grande rilievo industriale che rafforza la piattaforma europea di Benta e consolida il ruolo di Nerviano all’interno di uno dei principali hub farmaceutici d’Europa – spiega il sindaco Daniela Colombo – Desidero esprimere la mia soddisfazione e quella di tutta l’Amministrazione Comunale per le circa 100 lavoratrici e lavoratori di NerPharMa che oggi vedono aprirsi una nuova prospettiva all’interno di un gruppo internazionale strutturato e orientato alla crescita nel settore delle terapie oncologiche. Questa acquisizione dimostra la capacità del nostro territorio di attrarre investimenti qualificati e di mantenere un ruolo strategico nelle filiere globali della produzione farmaceutica. L’integrazione di NerPharMa nella rete internazionale di Bentapotrà rafforzare ulteriormente la presenza di Nerviano nei mercati internazionali e ampliare il network di clienti multinazionali”.
L’auspicio della Lega
“L’operazione non rappresenta solo un salvataggio occupazionale, ma un potenziamento tecnologico di rilievo per l’intero polo dell’Alto
Milanese – affermano dalla Lega, forza di minoranza – Sotto il profilo industriale, l'integrazione di NerPharma consentirà di ampliare le capacità dello stabilimento, affiancando alla produzione tradizionale nuove specializzazioni ad alto valore aggiunto: farmaci iniettabili e oncologici, lo stabilimento si focalizzerà su terapie complesse e prodotti ad
alta potenza;, essenziali per la cura dei tumori; Forme solide e biotecnologie: verrà potenziata la produzione di capsule e pastiglie, insieme allo
sviluppo di farmaci biologici di nuova generazione; Filiera completa chiavi in mano: il sito sarà in grado di gestire l’intero ciclo del farmaco, dalla
creazione del principio attivo (la materia prima) fino al confezionamento e alla distribuzione finale. Siamo di fronte a un’operazione che trasforma una criticità in un’opportunità di reindustrializzazione. Il sito di Nerviano torna a
essere centrale nella produzione farmaceutica europea. Questo risultato è stato reso possibile da un coordinamento istituzionale che ha visto i nostri consiglieri comunali e l’Amministrazione comunale attivarsi tempestivamente presso i tavoli regionali e nazionali. Un ringraziamento particolare per l’impegno profuso va alla consigliera di Regione Lombardia Silvia Scurati, che si è attivata sin da subito con l’immediata audizione e convocazione della
Commissione Attività Produttive, all’assessore Guido Guidesi per l’attenzione diretta del suo assessorato, all’Onorevole Fabrizio Cecchetti per le interrogazioni parlamentari e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’interessamento determinante nella chiusura della vicenda. L’auspicio è che, garantita la continuità di BioNerviano e NerPharma, si possa ora
concludere positivamente anche la situazione di Accelera, completando la messa in sicurezza dell’intero perimetro senza alcun sacrificio occupazionale”.