Diritto allo studio

Il Comune investe sulle scuole oltre un milione di euro

Proseguono gli interventi negli edifici scolastici del paese

Il Comune investe sulle scuole oltre un milione di euro

Proseguono i lavori di manutenzione negli edifici scolastici di Arluno, la scorsa settimana sono iniziati i lavori di sostituzione dei serramenti alla scuola Girola.

L’investimento sull’istruzione

«Siamo convinti che l’istruzione sia uno dei pilastri fondamentali per la crescita della nostra comunità. Investire sulla scuola, a partire dagli edifici dove bambini e ragazzi apprendono e creano relazioni, significa investire sul futuro e, proprio per questo, la cura dell’edilizia scolastica, rappresenta una delle priorità di questo nostro mandato – affermano il sindaco Alfio Colombo e gli assessori alle Politiche scolastiche educative Miriam Chiodini e ai Lavori pubblici Pietro Tiberti – La qualità degli spazi scolastici in cui i bambini e gli studenti vivono e imparano, influenza attivamente la qualità dell’apprendimento. Un ambiente ben progettato e sicuro, accogliente e confortevole, stimola la curiosità, l’autonomia, e lo sviluppo delle potenzialità dei bambini e dei ragazzi, offrendo loro opportunità di esplorazione e conoscenza».

Gli interventi di manutenzione

Nel corso di questi due anni, sono stati progettati ed eseguiti diversi interventi di manutenzione straordinaria per una generale riqualificazione di alcuni plessi scolastici. «Tra risorse del Comune e finanziamenti del Gse, abbiamo destinato per l’anno 2026 circa 800mila euro per le scuole, risorse importanti che vanno ad aggiungersi ai 900mila euro già spesi nell’anno 2025 – sottolineano gli amministratori – Uno sforzo che intervenendo ogni anno su un diverso plesso scolastico, consentirà ai nostri studenti di avere scuole più efficienti».

Per il plesso De Filippo, gestito in convenzione con il Comune di Vanzago, «sono state avviate interlocuzioni al fine di redigere una progettazione che consideri complessivamente l’intero plesso, compresa palestra e locali adibiti a refezione scolastica – fanno sapere – Dopo il primo intervento alla Marconi con la realizzazione di quattro nuovi e moderni laboratori, la tinteggiatura dei locali, e la messa in opera del cappotto termico alla parte nuova della Girola, il prossimo intervento vedrà la conclusione dei lavori alla Girola e alla Moro con il completamento della sostituzione degli infissi, la tinteggiatura dei locali e dei termosifoni, il rifacimento della copertura dell’intero stabile, oltre alla sostituzione degli infissi nei laboratori alla Marconi e della rubinetteria alla Pellico».

Alcuni lavori sono già in essere, mentre altri, di maggior rilevanza, come quelli previsti alla Girola e alla Moro, «dovranno necessariamente essere svolti durante il periodo estivo di chiusura delle scuole, periodo in cui si effettua il centro estivo per i bambini dai 3 ai 6 anni – annunciano sindaco e assessori – Essendo incompatibile, proprio per la tipologia delle opere da eseguire, la presenza dei bambini in contemporanea con l’apertura del cantiere, tale servizio quest’anno non potrà essere attivato presso la suddetta scuola. Stiamo lavorando per individuare una soluzione alternativa praticabile che possa soddisfare le esigenze delle famiglie. Sarà nostra premura tenere informati i genitori».

Oltre a questi lavori, è in fase di affidamento il progetto per il rifacimento della copertura della palestra Toti, principalmente utilizzata dalle scuole Pellico e Marconi, e siamo in attesa, avendo partecipato al Bando promosso da Città Metropolitana, della risposta, che speriamo positiva, di copertura di parte della spesa necessaria per opere di riqualificazione del parco Toti, come da progetto presentato all’Amministrazione, da un gruppo di studentesse della scuola secondaria di primo grado – proseguono Colombo, Chiodini e Tiberti – Questo parco, se adeguatamente dotato di strutture, potrà essere complementare all’unica palestra presente nelle vicinanze, rispondendo così al bisogno degli studenti di poter usufruire di uno spazio all’aperto per svolgere attività motoria e didattica in orario scolastico e, nel contempo, essere usufruibile anche dai cittadini. Esempio concreto di come dare una risposta alle esigenze della scuola e creare una connessione tra le istituzioni locali e il territorio. A tutti questi, si vanno ad aggiungere i frequenti interventi di manutenzione ordinaria in risposta a specifiche richieste che, di volta in volta, arrivano dalle scuole».

Da parte sua il sindaco Alfio Colombo conclude rivolgendo un «ringraziamento ai due assessorati che hanno lavorato insieme per la buona riuscita delle operazioni che sono state fatte e ringrazio anche la dirigente scolastica, dottoressa Sebastiani, con cui collaboriamo in modo ottimo».

Il sostegno agli studenti con disabilità e Bes

Oltre alla manutenzione delle scuole, c’è anche un altro aspetto che l’Amministrazione comunale vuole «portare all’attenzione dei cittadini e che, insieme ad altri, va a comporre il Piano per il Diritto allo studio: il sostegno agli studenti con disabilità per i quali l’Istituto scolastico chiede ogni anno al Comune l’intervento di personale per la specifica assistenza educativa», spiegano il sindaco Alfio Colombo e l’assessore alle Politiche scolastiche educative Miriam Chiodini.

«L’emergere sempre più elevato di bisogni educativi particolari, dovuti a difficoltà, in ambito educativo e di apprendimento, ha portato a dover ampliare il campo d’azione e il relativo intervento, per garantire l’effettiva integrazione scolastica – affermano i due amministratori – In totale per l’anno scolastico 2025-2026 saranno garantite circa 16.600 ore di sostegno, con uno stanziamento di più di 300mila euro da parte dell’Amministrazione comunale a favore di 90 minori, inseriti nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado e presso l’asilo nido».

Si tratta di un investimento che «riteniamo prezioso affinché a tutti sia data la possibilità di arrivare a conoscere e a sviluppare i propri talenti, nella consapevolezza che un forte investimento nei primi anni di vita scolastica possa portare a un significativo miglioramento di alcune situazioni svantaggiate – sottolineano Colombo e Chiodini – Siamo consapevoli delle difficoltà ancora da risolvere, ma riconosciamo anche il lavoro svolto finora che condividiamo con la cittadinanza. Un risultato importante, reso possibile grazie alla collaborazione con la dirigente scolastica, il personale delle scuole, gli operatori dell’ufficio tecnico e socio educativo, e alla stretta collaborazione tra gli assessori».