La Filt CGIL Ticino Olona esprime forte preoccupazione e indignazione per l’infortunio avvenuto oggi, 12 febbraio 2026, a un lavoratore diretto impiegato presso il magazzino BRT di Sedriano.
Infortunio al magazzino Brt di Sedriano: la denuncia della Cgil
Dalle prime ricostruzioni, pare che aprendo una porta, il lavoratore sia stato travolto da un pezzo staccatosi dalla struttura della stessa. Il lavoratore è stato prontamente soccorso dalle colleghe e dai colleghi che hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
L’episodio si verifica a soli due giorni dall’incontro ufficiale tra BRT e la Filt CGIL Ticino Olona, convocato proprio per affrontare le criticità in materia di salute e sicurezza più volte evidenziate dalle RSA della CGIL.
“Un fatto gravissimo che dimostra amaramente come le nostre segnalazioni non fossero affatto allarmismi, ma denunce puntuali e fondate su una situazione che continua a presentare evidenti lacune organizzative e gestionali – fanno sapere dalla Cgil – Siamo di fronte all’ennesimo episodio nel giro di poco tempo. Una sequenza di eventi che non può più essere derubricata a casualità. Quando gli infortuni si ripetono, significa che c’è un problema strutturale che riguarda l’organizzazione del lavoro, i ritmi, la formazione, il controllo e l’effettiva applicazione delle norme di sicurezza”.
Un coordinamento regionale per la sicurezza
“È evidente che le responsabilità non possono ricadere sui lavoratori. Chiediamo con forza che la direzione aziendale si assuma le proprie responsabilità, a partire dal capo filiale e dal capo area, che hanno il dovere di garantire condizioni di lavoro sicure e il rispetto rigoroso delle procedure.
La sicurezza non può essere subordinata alla produttività o alla pressione sui tempi di consegna.
La Filt CGIL Ticino Olona non resterà a guardare. Proprio per monitorare in modo sistematico le criticità e intervenire tempestivamente sulle mancanze in materia di sicurezza nelle aziende del settore, su organizzazione e monitoraggio della Filt CGIL Milano e Lombardia abbiamo gia da tempo attivato un coordinamento regionale dedicato alla salute e sicurezza. L’obiettivo è mettere sotto osservazione le situazioni più problematiche e pretendere interventi concreti, verificabili e immediati. Non accetteremo risposte di circostanza né impegni generici. Servono soluzioni urgenti: revisione dell’organizzazione del lavoro e dei carichi; verifica puntuale dei dispositivi e delle procedure di sicurezza; formazione adeguata e continua per tutti i lavoratori, diretti e indiretti; controllo effettivo sul rispetto delle norme da parte della dirigenza locale. La salute e la sicurezza vengono prima di tutto. Non possono essere oggetto di trattativa al ribasso.
La Filt CGIL Ticino Olona continuerà a vigilare e a mobilitarsi finché non verranno garantite condizioni di lavoro realmente sicure per tutte e tutti.