A pochi giorni dal taglio del nastro della biblioteca di via Cavour a Legnano, in calendario per sabato 21 febbraio, la Lega esprime preoccupazione per la sicurezza delle piante del giardino e accusa l’Amministrazione comunale di scarsa trasparenza.
Biblioteca Augusto Marinoni, la preoccupazione della Lega
A sollevare la questione è la consigliera comunale del Carroccio Daniela Laffusa:
“Recenti segnalazioni da parte di cittadini legnanesi hanno sollevato gravi preoccupazioni riguardo ai lavori di ristrutturazione della biblioteca Marinoni di via Cavour. Durante i lavori, sono state tagliate delle piante nel giardino per lasciare posto a dei gazebo. A ottobre 2025 in largo Tosi sono stati tagliati sei alberi sani per procedere con l’ennesimo progetto di dubbia utilità ‘imposto’ da Città Metropolitana (Progetto Cambio). Le piante abbattute nel giardino della biblioteca, presentavano delle criticità o erano sane come quelle di largo Tosi? Tutto questo crea interrogativi sull’ideologia ‘green’ che questa Amministrazione afferma di sostenere. È un chiaro segnale di una gestione superficiale e non coerente con i principi di sostenibilità”.
Poi Laffusa punta il dito sulla questione della stabilità delle piante risparmiate, dicendo:
“Le radici delle piante rimaste sono state compromesse e, a dire di chi ha assistito ai lavori, parte di esse sono state addirittura tagliate per rifare i vialetti rendendo così le piante a rischio caduta. È fondamentale effettuare una verifica di stabilità prima dell’inaugurazione prevista per il 21 febbraio dato che la sicurezza dei cittadini deve essere la priorità. È stata fatta questa verifica?”.
“Meno eventi di facciata e più attenzione ai problemi reali”
Infine, un affondo nei confronti del sindaco Lorenzo Radice, che Laffusa accusa di badare più a “proclami elettorali” ed “eventi di facciata” che ai “problemi reali” della città:
“È inaccettabile che da due mesi non si tengano Consigli comunali per affrontare questioni cruciali. In un momento in cui il sindaco è più impegnato in proclami elettorali e inaugurazioni che nella risoluzione di problemi reali, ci troviamo di fronte a una gestione che ignora la sicurezza della comunità. Chiediamo a gran voce che venga presa in considerazione una verifica immediata della situazione e che l’Amministrazione si concentri sui problemi reali anziché su eventi di facciata o viaggi fuori porta”.