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La storia del pattinaggio di velocità e la cultura olandese in mostra a Rho

L’esposizione rimarrà aperta fino al 22 in Sala Colonne e in Sala del Filatoio a Villa Burba

La storia del pattinaggio di velocità e la cultura olandese in mostra a Rho

Il taglio del nastro con il tricolore italiano unito alla bandiera olandese rossa, bianca e blu, un legame che si fa sempre più solido in nome dello sport.

Inaugurata nella mattinata di domenica dal sindaco di Rho e dal Console dei Paesi Bassi

E’ stata inaugurata nella mattinata di ieri, domenica «Storia e Gloria del Pattinaggio di Velocità. La cultura Olandese del ghiaccio a Rho», la mostra realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Rho, Comune di Heerenveen, Provincia della Frisia, stadio del ghiaccio Thialf, Regione Heerenveen ‘n Gouden Plak (organizzazione di promozione regionale) e NOC*NSF (Comitato Olimpico Olandese). Prima del taglio del nastro, accolti dal sindaco Andrea Orlandi si è svolta un’introduzione dell’evento con gli interventi del Console Generale del Paesi Bassi in Italia Mascha Baak e dalla sindaca di Heerenveen Alvine Fokkens Kelder oltre che del curatore della mostra Marco Lubbers di Catch Your Moment.

La mostra presenta il pattinaggio come fenomeno sociale e culturale, non solo come sport d’élite

L’esposizione è stata allestita e potrà essere visitata fino al 22 febbraio nella storica Villa Burba in corso Europa 291, poco lontano dall’arena del ghiaccio dove si svolgono le gare di hockey e Short Track. La mostra presenta il pattinaggio come fenomeno sociale e culturale, non solo come sport d’élite. Già in passato, sul ghiaccio nei Paesi Bassi si attenuavano le differenze sociali e uomini e donne partecipavano come pari; già nel XIX secolo le gare femminili attiravano decine di migliaia di spettatori. Con la scomparsa del ghiaccio naturale a causa di inverni più miti, il pattinaggio si è spostato verso piste artificiali e coperture indoor, dando origine a una nuova ondata di innovazioni: arene al coperto, pattini «clap», tute aerodinamiche e piste sempre più moderne e sostenibili. Uno sviluppo che continua ancora oggi, con uno sguardo rivolto al futuro.

Il sindaco Andrea Orlandi “È per noi un grande onore ospitare qui in Villa Burba questa mostra di rilievo internazionale”

Tra le immagini in bianco e nero si scorgono i volti di tre generazioni di reali: Juliana, Beatrice, Willem-Alexander. L’attuale re è stato protagonista decenni fa di un’impresa sportiva: correre una storica maratona di Elfstedentocht sul ghiaccio su un percorso lungo quasi 200 chilometri, senza essersi allenato mai su una tanto lunga distanza e senza rendere pubblica la sua partecipazione. Si era iscritto con un falso nome, e fu scoperto. «È per noi un grande onore ospitare qui in Villa Burba questa mostra di rilievo internazionale organizzata con il Consolato dei Paesi Bassi, una mostra che spiega la storia del pattinaggio di velocità e crea quel connubio tra storie e gloria che stiamo vivendo anche noi nella nostra città», ha detto il sindaco Orlandi.

La mostra sarà aperta fino al 22 febbraio

La mostra sarà aperta nei seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 9.30 alle 12.30, venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.