Con tutta l’emozione di ascoltare l’inno nazionale cantato da Laura Pausini e dall’intero stadio e di applaudire il presidente Sergio Mattarella. Con queste parole il sindaco Andrea Orlandi ha commentato la sua presenza, la presenza della città di Rho alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 svoltasi nella serata di ieri, venerdì, allo stadio di San Siro.
Momenti indimenticabili e carichi di suggestioni
Una cerimonia che ha regalato una serie di momenti indimenticabili e carichi di suggestione: dall’inno di Mameli cantato da Laura Pausini al Nessun Dorma di Andrea Bocelli all’ingresso a San Siro con la fiamma di Beppe Bergomi insieme a Franco Baresi fino all’accensione del braciere olimpico da parte di Deborah Compagnoni e Alberto Tomba all’Arco della Pace a Milano
Proiezioni luminose sul Palazzo Municipale, Villa Burba, largo Mazzini
Intanto a Rho da qualche giorno si possono ammirare le proiezioni luminose sul Palazzo Municipale, Villa Burba, largo Mazzini, che riproducono le grafiche ufficiali di Milano Cortina 2026. Sul campanile della chiesa di San Vittore sono proiettati disegni realizzati da Costanza Favero autrice
Uno schermo in centro per vedere le gare olimpiche
Uno schermo, allestito al Tourist Infopoint di piazza San Vittore, permetterà ai rhodensi che lo vorranno di seguire in diretta le gare olimpiche fino al 22 febbraio.
Due sculture olimpiche in piazza Costellazione e un murales in viale De Gasperi
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