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Business Pmi Milano Ovest, presentato il magazine che mette in vetrina le imprese del territorio

Giovedì 5 febbraio, nei locali de La Pista ACI Vallelunga di Lainate è stata svelata ufficialmente la nuova edizione del prodotto editoriale Netweek

Business Pmi Milano Ovest, presentato il magazine che mette in vetrina le imprese del territorio

Prosegue senza sosta il tour 2025-2026 di Business Pmi, che ha fatto tappa a Lainate con la presentazione ufficiale del magazine dedicato all’area di Milano Ovest. La rivista, insieme alla versione tv, digitale e agli eventi live, rientra nel format editoriale del gruppo Netweek dedicato alle Piccole e Medie Imprese d’eccellenza. L’incontro si è svolto nei locali de La Pista ACI Vallelunga di Lainate ed era intitolato «Come l’intelligenza artificiale può migliorare la competitività di una Pmi», coinvolgendo istituzioni, aziende, associazioni di categoria e stakeholder.

L’apertura dei lavori e il valore dell’esperienza concreta

Ad aprire l’evento, moderato dalla giornalista televisiva del gruppo Netweek Vittoria Castagnotto, è stato Marco Scotti, responsabile del Centro Guida Sicura de La Pista. «Nel corso del pomeriggio abbiamo omaggiato 40 persone con una piccola demo del nostro corso di guida sicura – ha affermato – sono convinto che un momento concreto valga più di mille parole di spiegazione». Scotti ha sottolineato l’approccio adottato dal centro, spiegando che «non è previsto l’istruttore a bordo» e ricordando come la struttura coinvolga «10mila partecipanti l’anno», collaborando sia con grandi multinazionali sia con le Pmi.

Formazione e carenza di autisti

È poi intervenuto Luca Facchini, responsabile strategia e comunicazione di Autoscuola Moderna, che ha posto l’attenzione su una criticità diffusa. «Oggi uno dei problemi cruciali è la mancanza di autisti – ha esordito – perciò vorremmo portare il nostro contributo a un dibattito che riguarda tutto il Paese». Facchini ha ricordato come l’autoscuola formi da anni autisti specializzati, ma anche insegnanti e istruttori, sottolineando come «la carenza numerica» rappresenti un ulteriore nodo da sciogliere.

Il ruolo dell’informazione e il legame con il territorio

A seguire ha preso la parola Maurizio Cattaneo, direttore editoriale di Netweek. «Si è parlato di professionalità – ha spiegato – e noi cerchiamo di metterla in campo facendo informazione con tv, siti internet e giornali storici». Un impegno che, secondo Cattaneo, è fondamentale per aziende, cittadini e soprattutto per i giovani, chiamati a sviluppare una visione critica della realtà. «Il nostro gruppo fa del territorio il suo must, la missione è essere vicini alla comunità».

Le prime 1000 Pmi hanno fatturato 14,5 miliardi

Ad entrare nel vivo parlando di numeri è stato Giuseppe Pozzi, direttore editoriale della testata, che ha illustrato i dati 2024 forniti da Cribis. «Le prime 1000 Pmi della provincia hanno raggiunto 14,5 miliardi di euro di fatturato», ha spiegato, sottolineando il ruolo centrale di realtà come Stuani, Hach Lange e First, in grado di primeggiare nella speciale classifica del fatturato. Un racconto che restituisce l’immagine di un tessuto produttivo solido, capace di rinnovarsi e restare competitivo.

Premiazioni e riconoscimenti alle imprese

Novità dell’edizione 2025-2026 di Business Pmi è stata la premiazione delle aziende protagoniste del territorio, con una targa e una bottiglia di vino offerta da Terre Lariane, consorzio dei vini IGT di Como e Lecco. Il premio per il miglior fatturato 2024 è andato all’azienda Stuani di Settimo Milanese, mentre quello per la migliore crescita di fatturato è stato assegnato a Fast&Easy di Raffaella Carra. «Ci occupiamo di import export e puntiamo molto sulla differenziazione – ha spiegato la titolare – il segreto del successo è fatto di sacrificio e curiosità».

Intelligenza artificiale e competitività

All’interno della serata, Sergio Nicastro, direttore delle testate Settegiorni, Como, Monza e del TG di Telecity, ha dialogato con Andrea Farinet, economista e presidente del Socialing Institute. Farinet, docente della LIUC Business School, ha spiegato come «nel 2000 solo il 2% delle conoscenze umane fosse digitalizzato», evidenziando il cambio di paradigma introdotto dall’IA. Ha quindi invitato le aziende a puntare sull’IA agentica, capace di sostituire attività ripetitive e di ridurre i costi, ribadendo l’importanza dei giovani nativi digitali.
Nicastro si è confrontato anche con Katja Mangione, presidente zona Nord-Ovest Milano di Assolombarda, e Carlo Panigo, presidente di Confcommercio Rho. Mangione ha evidenziato l’importanza del networking tra imprese, mentre Panigo ha analizzato le difficoltà dei negozi di vicinato, segnalando segnali positivi per ristorazione e ricettività.

Istituzioni, giovani e futuro delle Pmi

Nel corso della serata sono intervenuti anche Mario Mantovani, sindaco di Arconate ed Europarlamentare, e Silvia Scurati, consigliere di Regione Lombardia. Mantovani ha ricordato che «in Europa si discute di competitività, difesa e sicurezza», sottolineando l’impegno per tutelare le Pmi anche nell’ottica dell’Intelligenza Artificiale; mentre Scurati ha aggiunto «Vogliamo tutelare le filiere ma anche le Pmi e le imprese artigiane di cui è ricco il nostro territorio, Regione mette in campo una serie di misure per rafforzare ancora di più questo asset competitivo».
Spazio poi al progetto Business Pmi Young, presentato da Alice Groppelli, responsabile comunicazione di Netweek, insieme a Fabio Luinetti, ceo del gruppo Lodestar, e Giovanna Lamacchia, docente dell’IT Enrico Mattei di Rho. «Avere 70 giovani in ufficio è stata un’esperienza interessante – ha raccontato Luinetti – abbiamo bisogno di menti aperte e nuove competenze». Soddisfazione condivisa anche da Lamacchia: «I ragazzi hanno vissuto per un giorno l’impresa, ed è nostro compito accompagnarli verso il lavoro».

Menzione speciale per Terre Lariane, Party ad hoc e Ciemme

Come anticipato, i vini sono stati offerti dal Consorzio Terre Lariane: si tratta di una realtà nata nel 2009 con 7 aziende, che oggi ne conta ben 28, disseminate fra le province di Lecco e di Como, tra la Valle del Curone e l’Alto Lago. Siamo di fronte ad un esempio di micro-imprenditoria, capace di recuperare territori abbandonati ma con una grande vocazione vinicola: una tradizione d’eccellenza supportata da una grande valenza agronomica. Che in parallelo tramanda l’arte del saper fare il vino tramite formazione, consulenza, ricerca e sviluppo, e assistenza alla produzione.
Va ricordato anche che la serata si è conclusa con una light dinner organizzata da Party ad hoc, agenzia di eventi e party planning di Concorezzo con un’esperienza ventennale, capace di proporre servizi di catering, allestimento ed intrattenimento, pensati ad hoc per ogni occasione e budget.
Infine un ringraziamento speciale è andato a Christian Marulli di Ciemme di Segrate, stampatore del magazine Business Pmi.