Il Comune di Novate Milanese, in qualità di ente capofila insieme al partner Casa Testori Associazione Culturale ETS, si è aggiudicato un finanziamento di 345mila euro da parte di Fondazione Cariplo, grazie alla vittoria del bando “Luoghi da rigenerare”.
Un finanziamento da 345mila euro di Fondazione Cariplo per finanziare il Gesio
Il progetto “GesiOggi. Dalla storia alla vita: rigenerare il Gesiö con l’arte, la cultura ed il territorio” permetterà di ridare vita al cinquecentesco Oratorio dei SS. Nazaro e Celso, conosciuto dai novatesi come il Gesiö, l’unica struttura pre-novecentesca della città che mantiene intatto il suo assetto originale; un complesso storico di grande valore che da tempo attende di essere valorizzato e completamente restituito alla comunità.
Quello finanziato da Fondazione Cariplo è un progetto di rigenerazione strutturale e culturale dell’intero complesso, formato dalla chiesetta e dalla canonica. Gli interventi previsti ridaranno vitalità a un luogo in pieno centro città, e nel cuore dei novatesi, che oggi risulta sostanzialmente inutilizzato, trasformandolo in uno spazio culturale e di incontro per i cittadini, pur mantenendo intatta la natura originale della chiesa e valorizzando l’intervento di ristrutturazione già operato sulla Canonica. Il cuore del progetto è la creazione di “residenze” d’artista negli spazi della canonica, trasformandoli cioè in atelier dedicati a giovani artisti internazionali under 30. Selezionati da Casa Testori potranno lavorare nella canonica e utilizzare gli spazi dell’Oratorio come luogo di restituzione alla cittadinanza del proprio lavoro.
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Il risanamento degli edifici ecclesiastici
“GesiOggi” rappresenta un interessante e innovativo esempio di ripensamento degli edifici ecclesiastici, capace di coniugare conservazione del patrimonio storico, contemporaneità e produzione artistica, rendendo la storia e l’arte prossime, vicine e raccontabili, trasformando la cultura in autentica espressione del territorio; un percorso che coinvolgerà gli artisti chiamandoli a valorizzare, attraverso la propria ricerca e il linguaggio contemporaneo, la storia e gli archivi di Novate, reinterpretandoli e restituendoli alla comunità in forme nuove e condivise. I cittadini avranno anche l’opportunità di assistere al processo creativo degli artisti all’opera negli atelier che prenderanno vita nella canonica, e di ammirare le opere realizzate esposte nella suggestiva cornice della chiesetta cinquecentesca che potrà anche tornare a ospitare la pala d’altare raffigurante la Madonna con il Bambino e i Santi Nazaro e Celso, commissionata nel 1603 Paolo Camillo Landriani detto “il Duchino”.
Oltre alle attività promosse dal Comune in collaborazione con Casa Testori, l’Oratorio e la sua canonica ospiteranno eventi organizzati dall’Ufficio Cultura. È il caso dei Gesioconcerti, una rassegna di musica e danza pensata per dialogare con la comunità, spaziando dalla musica classica all’opera lirica, dalla musica popolare a quella contemporanea e di Segreti e racconti, una rassegna di teatro e scrittura dove raccontare le storie della città e dei suoi abitanti.
“Quella che prenderà vita in questi mesi è un’esperienza unica che avvicinerà la comunità al mondo dell’arte contemporanea in un contesto di straordinario valore storico”, spiega l’assessore alla Promozione del territorio, Luca David. “La sinergia tra il Comune di Novate Milanese e Casa Testori permetterà di valorizzare l’intero complesso del Gesiö, restituendolo alla città come luogo vivo di produzione artistica e dialogo culturale, con un processo di osmosi culturale mai vissuto prima a Novate Milanese”.
La valorizzazione del nostro patrimonio
“In questo progetto risiede la nostra visione di riqualificazione del territorio che significa restituire dignità e funzione a beni e luoghi che appartengono a tutta la comunità – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Katia Muscatella –. Questa è un’operazione culturale che punta alla valorizzazione del nostro patrimonio storico attraverso il dialogo tra passato e presente consentendo al Gesiö di diventare un punto di riferimento per cittadini e artisti, tornando a essere un punto di incontro, di bellezza condivisa e di memoria collettiva. Investire nel recupero del nostro patrimonio significa investire nell’identità della nostra città e nel futuro delle nuove generazioni, consegnando loro non solo muri restaurati, ma spazi carichi di significato e possibilità”.
“Mettere a sistema i poli culturali che animano il nostro territorio era una volontà dichiarata dell’Amministrazione Comunale”, spiega il sindaco, Gian Maria Palladino, “e la partecipazione a questo Bando rappresenta la concretizzazione di questa volontà e il raggiungimento di un obiettivo di grande valore e di assoluta importanza per la nostra città”.
“Casa Testori è orgogliosa di avviare questa collaborazione con il Comune di Novate Milanese per la rigenerazione di un luogo così importante per la cittadinanza. È un percorso condiviso che intende valorizzare la storia e il patrimonio del territorio, grazie alla giovane creatività contemporanea, sempre più attenta a trovare nuove forme di espressione della memoria condivisa e di partecipazione della comunità”, aggiunge Davide Dall’Ombra, Direttore di Casa Testori.