L'invito

Corso teorico-pratico per diventare Soccorritore esecutore

Martedì sera la presentazione dell’iniziativa di formazione sul soccorso in emergenza organizzata da Croce Bianca Milano - Sezione Sedriano

Corso teorico-pratico per diventare Soccorritore esecutore

Non è solo una divisa arancione, ma la scelta di smettere di stare a guardare e iniziare ad agire. Con questo spirito la Croce Bianca Milano – Sezione di Sedriano presenta il nuovo corso teorico e pratico per Soccorritori esecutori. L’appuntamento per scoprire come diventare parte integrante della macchina del soccorso è fissato per martedì 3 febbraio alle 21 nel salone del Centro socio culturale «Olof Palme» di via Milano 18 a Vittuone.

La storia dell’associazione

Una storia, quella dell’associazione, al servizio del territorio: fondata nel 2011 dalle radici della storica Croce Oro, la sezione di Sedriano è diventata in breve tempo un pilastro della comunità locale. I numeri parlano chiaro: quattro ambulanze in dotazione, di cui una operativa 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, per rispondere alle emergenze-urgenze del 118. Oltre 3mila interventi ogni anno che raccontano di professionalità, dedizione e vicinanza ai cittadini nei momenti di maggior bisogno. Formazione costante sia per i volontari e i dipendenti che per la popolazione.

Croce Bianca Milano – Sezione Sedriano

Le attività

Entrare in Croce Bianca oggi significa anche partecipare a una realtà poliedrica. Oltre al soccorso in emergenza, l’associazione è impegnata quotidianamente in servizi secondari (trasporti e dimissioni), servizi sociali per disabili e presidi sanitari durante eventi sportivi e manifestazioni. Inoltre quest’anno i volontari della sezione saranno protagonisti anche sul palcoscenico internazionale, garantendo assistenza durante i grandi eventi legati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

La presentazione del corso per diventare volontario

«La serata di presentazione è aperta a tutti, perché chiunque può fare la differenza – spiegano gli istruttori del team formazione della Sezione – Il corso, che prevede posti limitati per garantire un’alta qualità formativa, approfondirà diverse tematiche attraverso un percorso teorico-pratico, includendo anche l’uso del defibrillatore, il Dae».

Diventare volontario in Croce Bianca «non significa solo apprendere protocolli di soccorso, significa scegliere attivamente di non restare un semplice spettatore di fronte alle fragilità altrui. In un’epoca frenetica, donare il proprio tempo per garantire una presenza costante, giorno e notte, rappresenta un autentico atto d’amore e dedizione – sottolinea il team formazione – Quel “Soccorritore esecutore” è un cittadino che ha deciso di trasformare l’empatia in azione, ricordandoci che la sicurezza di una comunità non dipende solo dai macchinari, ma dal cuore di chi decide di esserci».