Il mito del Grande Torino continua ad emozionare anche oggi, a più di 75 anni di distanza dalla tragedia di Superga. Un’ulteriore conferma la si è avuta anche alla Sala delle Capriate di Lainate, con la presentazione del volume «Il Toro all’improvviso – Io, capitano dopo Superga», autobiografia del calciatore Umberto Motto, curata da Carlo Baroni, giornalista di Vanzago che collabora dal 2008 con il Corriere della Sera, dove è approdato dopo un’esperienza giornalistica iniziata negli anni ’80 in ambito sportivo . Una serata inserita nel programma delle iniziative dell’Ute
Tanti gli aneddoti e le emozioni nel corso della serata
Carlo Baroni, insieme a Giampaolo ed Alessandro Muliari, rispettivamente Direttore del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata e moderatore della serata, ha ripercorso la storia di Umberto Motto, inserendola nel più ampio contesto di quella del Toro e dell’Italia di quegli anni. Tanti gli aneddoti e le emozioni: gli allenamenti di Umberto sotto i bombardamenti, il significato del vecchio Stadio Filadelfia (particolarmente intensa è stata una testimonianza di Enzo Bearzot letta da Giampaolo Muliari), il rapporto tra Motto e Mazzola, il ruolo del papà, la Tragedia e la prima partita in casa successiva a Superga tra la commozione generale, il magico Scudetto del 1976 con Motto in dirigenza, a chiusura ideale di un cerchio.
Proiettato il filmato «La settimana Incom” realizzato all’indomani della Tragedia di Superga e dei funerali solenni
La serata, che ha visto la partecipazione tra il pubblico (numeroso) anche di Stefano Re Cecconi, figlio dell’indimenticato Luciano, calciatore protagonista dello storico scudetto della Lazio nella stagione 1973-74, che ha ricordato il legame tra Tommaso Maestrelli ed il Grande Torino, si è conclusa con il filmato de «La settimana Incom” realizzato all’indomani della Tragedia di Superga e dei funerali solenni (a cui parteciparono 600mila persone, in un momento in cui Torino contava 400mila abitanti) e poi con il sentito ringraziamento di Giuseppe Floccari, direttore generale dell’Ute, a nome anche del presidente Marcello Belotti e del coordinatore del Comitato Rettorale Angelo Rainoldi, entrambi presenti alla serata, che hanno voluto in modo particolare. A margine della presentazione Carlo Baroni si è reso disponibile per il firma copie e per dialogare ulteriormente con il pubblico: un altro bel momento molto apprezzato da tutti.
Le iniziative Ute proseguiranno con un fitto programma anche nelle prossime settimane
Le iniziative Ute proseguiranno con un fitto programma anche nelle prossime settimane: il primo appuntamento è per giovedì 19 febbraio, quando l’ex docente Ute Silvio Valota racconterà come è nato il suo ultimo libro «1949. Una generazione nella storia».