MOTIVI D'ORGOGLIO

Pioggia di encomi per la Polizia Locale dopo il blitz decisivo

Il «grazie» andato in scena mercoledì mattina in Sala civica è stato scandito dalla cerimonia solenne preparata nei minimi dettagli da parte del comandante casorezzese Nicolò Rachele e dal sindaco Rosella Giola

Pioggia di encomi per la Polizia Locale dopo il blitz decisivo

Otto riconoscimenti e due menzioni speciali: il comando di Polizia Locale di Casorezzo ha omaggiato gli agenti che lavorano sul territorio e lo hanno fatto in occasione della ricorrenza di San Sebastiano, protettore dei vigili.

Il “grazie” e gli encomi in Sala civica Ambrosoli

Il «grazie» andato in scena mercoledì mattina in Sala civica è stato scandito dalla cerimonia solenne preparata nei minimi dettagli da parte del comandante casorezzese Nicolò Rachele e dal sindaco Rosella Giola. Un motivo di orgoglio, quello di ospitare in paese:

«Una grande emozione e un grande piacere hanno contraddistinto questa iniziativa. Il primo San Sebastiano ha assunto dunque un valore aggiunto. Abbiamo coinvolto i comandi di Parabiago e Cornaredo, poiché all’epoca erano colleghi parabiaghesi. Abbiamo conferito gli encomi per l’operazione antidroga che aveva visto recuperare quattro chili di sostanze stupefacente, oltre a un fucile di contrabbando e la refurtiva di furti. Tutti agenti valorosi, compresi quelli che fanno parte della mia squadra. Un grazie va anche a chi non era presente, il collega Giuseppe Pio Elefante,  e il neo agente Massimiliano Restelli, il quale  verrà premiato in un secondo momento. Insomma, è stato  un grande pregio e lustro aver rappresentato le Polizie locali».

“Ci sembrava doveroso dare credito, importanza alla nostra Polizia Locale”, ha detto il sindaco Giola

Il primo cittadino Giola ha invece inquadrato l’iniziativa in questi termini:

«Ci sembrava doveroso, non avendolo mai fatto in questi anni, dare credito, importanza alla nostra Polizia Locale e farlo in occasione del loro protettore, San Sebastiano. Essi svolgono un grande lavoro di controllo del territorio, non senza  difficoltà. Ma cercano sempre di esserci. Sono a disposizione dei cittadini, coadiuvati da altre Polizie locali, Forze dell’ordine e volontari, tra cui la Protezione civile che è diventato corpo comunale a tutti gli effetti. Sempre i nostri agenti hanno però il merito di essere in prima linea e biglietto da visita per la realtà casorezzese».

Nella giornata di encomi di mercoledì, in particolare, ha sottolineato Giola, «abbiamo posto l’accento sull’ottimo operato. Tra incursioni, sequestri di droga e armi. Collaborare, lo ricordiamo, vuol dire avere una visione del territorio a 360 gradi. Non potremmo prescindere da sinergie di questo genere».

Premiato il comandante Rachele

Tra i premiati della mattinata c’era anche il comandante Rachele. Un riconoscimento, il suo, dettato dal fatto che:  «Con generoso slancio, libero dal servizio, coadiuvato da un collega», lo stesso «non esitava a qualificarsi e ad intervenire in difesa di una cittadina che subiva più volte violenze da parte di un soggetto in stato di ebbrezza, riuscendo a ristabilire l’ordine nei pressi della piazza cittadina e nei locali circostanti, allontanando l’aggressore ed evitando in ogni situazione lo scontro diretto e fisico, dimostrando grande esempio di prontezza, tenacia e spirito di solidarietà». Presentato anche il neo agente Chiara Incarbone.

Tutti i nomi degli agenti premiati e le rispettive qualifiche

Una sfilza di encomi tenuti insieme da un unico comune denominatore, la lotta contro l’illegalità, e un’unica convinzione, la collaborazione come aspetto fondamentale. Attorno a questo duplice binario è ruotata la motivazione degli attestati assegnati ai sei agenti che si sono distinti per il loro impegno. Stiamo parlando di Clarissa Palumbo, agente di Casorezzo, Massimiliano Restelli, sovrintendente scelto (all’epoca a Parabiago ora a Casorezzo), Nicola Permanente, agente di Cornaredo, Pietro Terrevazzi, vicecommissario di Cornaredo, Matteo Borroni, assistente esperto a Parabiago e Gianpiero Lento, agente di Parabiago. Tutti hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento maturato in ambito locale per queste ragioni:
«Hanno evidenziato  spiccate qualità professionali e non comune determinazione operativa, unitamente ad altri colleghi, collaborava a una delicata operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con il sequestro di droga, armi e oggetti preziosi. Esempi di coraggio, tenacia e senso del dovere».
Il materiale sottratto durante il blitz che ha poi visto premiare gli agenti
Un blitz che ha dato i frutti sperati. E’ quello per cui otto agenti di Polizia Locale sono stati premiati mercoledì mattina su iniziativa del Comando casorezzese. Tra loro figura anche il commissario Capo Domenico Giardino, già  funzionario di Parabiago ed ora comandante di Cornaredo). Questa la motivazione fornita:  «Funzionario di Polizia Locale del Comune Parabiago, coadiuvato da altro Responsabile», lui «contribuiva con determinazione allo sviluppo di una delicata operazione di polizia giudiziaria per i Comandi dell’Asse del Sempione nei territori tra Casorezzo e Parabiago, fornendo efficace concorso alle operazioni che portavano al sequestro di droga, armi e oggetti preziosi. Con somma perizia e incisiva azione di squadra, infondeva in tutto il personale dipendente la necessaria sicurezza e serenità, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi.  Ufficiale carismatico che ha conferito lustro e prestigio al Comune di Casorezzo e Parabiago».

Un altro riconoscimento per Rachele

Premiato pure il comandante Nicolò Rachele sulla scia della stessa motivazione, poiché «contribuiva con determinazione allo sviluppo di una delicata operazione di polizia giudiziaria per i Comandi dell’Asse del Sempione nei territori tra Casorezzo e Parabiago, fornendo efficace concorso alle operazioni che portavano al sequestro di droga, armi e oggetti preziosi. Con somma perizia e incisiva azione di squadra, infondeva in tutto il personale  la necessaria sicurezza e serenità, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi».