MAXI PISTA CICLABILE SUL SEMPIONE

Biciplan: “Chiudere i cantiere e rivedere i piani”

Il Carroccio si scaglia contro i ritardi nella realizzazione della tanto attesa pista ciclabile lungo il Sempione

Biciplan: “Chiudere i cantiere e rivedere i piani”

Biciplan, Lega: “Chiudere i cantieri e rivedere i piani”. E’ polemica sui ritardi per la maxi pista ciclabile lungo il Sempione sul territorio di Nerviano.

“Chiudere i cantieri e rivedere il piano”

“Chiudere i cantieri iniziati e rimettere in discussione il piano”. Questo il grido della Lega in merito al cantiere di Biciplan, la maxi pista ciclabile sul Sempione che collegherà Rho a Legnano, toccando Nerviano. Dopo la commissione infrastrutture di Città metropolitana, occhi puntati sui ritardi nei lavori. “La linea 15 del Biciplan non verrà mai completata nei tempi previsti dal Pnrr – dichiara Christian Colombo, consigliere Lega di Città Metropolitana – – Bisogna dirlo chiaramente ai Comuni, ai cittadini e ai commercianti preoccupati per l’impatto e i costi di quest’opera. Non è ancora chiaro se Città Metropolitana ricorrerà a fondi propri oppure sarà necessario l’intervento del Ministero per sbloccare tutti i fondi necessari. A cinque mesi dalla data di scadenza prevista, soltanto una minima parte di ciclabile è stata realizzata, con alcuni tratti lasciati in sospeso che peggiorano la sicurezza dei ciclisti: emblematico il caso di Nerviano all’altezza della Colorina lungo il Villoresi per il quale abbiamo richiesto un intervento urgente. Ho rivolto un appello al sindaco Giuseppe Sala e alla sua maggioranza affinché si proceda immediatamente alla chiusura di tutti i cantieri rimasti in sospeso senza attivarne altri finché non sapremo come finanziarli. Nel frattempo, sarà fondamentale che si ridiscuta il piano con i Comuni e che Città Metropolitana si adoperi per chiamare in causa l’impresa che non ha assicurato la manodopera minimamente sufficiente all’esecuzione dei lavori”.

Cozzi: “Stop ai disagi”

Da Nerviano si fa sentire il leghista (forza di minoranza) Massimo Cozzi: “A Nerviano abbiamo chiesto di terminare i tratti già iniziati da tempo sul territorio, in particolare quello dell’Alzaia del Villoresi, nel tratto fra il ponte del cimitero e la Chiesa della Colorina, che doveva riaprire a luglio e invece è ancora desolatamente chiuso. Ci auguriamo sia riaperto per l’inizio della primavera e della bella stagione, visto che è molto utilizzato da pedoni ciclisti. Finiamo il prima possibile quanto è già iniziato e solo dopo pensiamo al resto, cercando di limitare al minimo i disagi per i residenti, le attività commerciali e i nervianesi”.