Uno dei mercatini vintage più attraenti che la provincia di Milano abbia mai visto è senza dubbio quello di Pero che, nonostante aperto da poco tempo è già diventato un punto di riferimento di cittadini e ambulanti.
«Le Pulci di Portobello» è un gruppo con oltre 230 espositori ed è presente ogni sabato lungo via Papa Giovanni
«Le Pulci di Portobello» è un gruppo con oltre 230 espositori ed è presente ogni sabato lungo via Papa Giovanni. In tanti anni di passione degli organizzatori ha finito per diventate il mercato più frequentato arrivando come detto, nei mesi scorsi in via Papa Giovanni. I venditori si spostano tra Milano e la provincia. Ogni volta aprono la mattina dalle 7 fino all’ora di pranzo e richiamano centinaia di compratori e una miriade di visitatori. Anche chi non ha intenzione di comprare finisce quasi sempre per tornare a casa con qualcosa. Quanto esposto sui banchi è un prodotto di antiquariato o modernariato davvero curioso, in ottimo stato che richiama inevitabilmente al passato: vecchi giocattoli, abiti vintage, radio antiche e passate di moda, elettrodomestici dagli anni ’40 agli anni ’70.
Una esperienza che fa tornare il visitatore indietro nel tempo
Una esperienza che fa tornare il visitatore indietro nel tempo. Si vedono oggetti vissuti immersi in una atmosfera vivace e ricca di colori che fa scoprire lo stile di vita dei nostri nonni e bisnonni. Tra una bancarella e l’altra si risvegliano sensazioni uniche di quello che era un tempo. Elencare tutto il materiale vintage esposto non è facile perché è davvero molto. A Pero c’è chi si è perso tra le monete e le banconote degli anni ’40 e ’50, chi ha scovato danaro di fine ottocento, del sud America, Australia e medio oriente. Il settore delle bambole è ricchissimo: si parte dalle bambole giganti che si mettevano al centro del letto matrimoniale fino alle Barbie degli anni 60. Piatti e stoviglie dipinti con disegni d’altri tempi che nessun centro commerciale possiede, targhe automobilistiche di vari paesi, macchine da scrivere di ogni foggia, con i tasti rotondi e quelle lettere scritte in modo antico. Un panorama di macchine fotografiche a perdita d’occhio che pare siano in bianco e nero. Senza contare le emozioni che dispensano gli apparecchi telefonici a manovella, i telefoni bianchi e i centralini. Tutto questo e molto altro il sabato mattina grazie al mercatino delle Pulci di Portobello in via Papa Giovanni a Pero.