«Il Bocciodromo di Mesero è stato ridotto in stato di degrado grazie all’incuria e al disinteresse di questa Amministrazione». La denuncia arriva da Teresio Molla, l’ultimo presidente della Bocciofila Meserese che gestiva la struttura e che ha ormai dovuto cessare l’attività dopo la sua chiusura nel 2020. «Ormai non essendoci più alcun controllo né presidio da parte delle persone che lo frequentavano abitualmente, perlopiù anziani che si riunivano per giocare a bocce e a carte nel bar al suo interno, i giovani che si trovano lì fuori lasciano tutto sporco e rovinato e nessuno dice niente».
Contestate le differenze di trattamento
Teresio Molla contesta la scelta delle priorità negli investimenti da parte dell’Amministrazione comunale: «Il sindaco Garavaglia ci ha negato l’investimento di 40mila euro per sistemare due campi da gioco che avrebbero permesso di tenere aperto il Bocciodromo, che fungeva anche da Centro per anziani e pensionati. E invece adesso spende un altro milione di euro per allargare tribuna e spogliatoi per il campo da calcio, dopo averne già speso circa un milione e mezzo per realizzarlo. Mi sembra una cifra esagerata, specie in rapporto al nulla riservato al Bocciodromo».
L’ultimo presidente della Bocciofila Meserese vede in questa scelta «un netto contrasto sulle differenze fatte nei confronti delle due strutture e dei loro utilizzatori. Pare non ci sia più nessuna volontà di fare un bando per rimettere in sesto il Bocciodromo, che è sempre stata un punto di riferimento per gli anziani del paese. Anche il salone delle feste, con cucina, è ridotto male ormai». Molla conclude invocando «più attenzione agli anziani, per i quali non esiste più uno spazio pubblico dedicato», con la realizzazione di un Centro per i pensionati.
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