Una famiglia olimpica: lui tedoforo il prossimo 31 gennaio in un tratto del percorso da Bormio a Sondrio, lei volontaria e impegnata nelle consegne delle divise e di tutto il materiale necessario a volontari che, come lei, dedicheranno parte del loro tempo a uno degli appuntamenti più importanti del 2026 per l’Italia, ovvero le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Marco correva i 400 ostacoli nella squadra di Pietro Mennea e Sara Simeoni
E’ una famiglia olimpica quella composta dai rhodensi Marco Torri e Ornella Castiglioni quest’ultima già operativa da settimane nel centro di riferimento di Milano dove transitano tutti i volontari per il ritiro del materiale. Pensionata lei, dopo una vita passata nel centro informatico di una grande azienda di Milano, ricercatore in campo farmaceutico con un passato sportivo ad alto livello lui. Marco, infatti, in gioventù ha fatto parte della gloriosa società di atletica leggera «Iveco», quella che al suo interno ha visto crescere campioni del calibro di Pietro Mennea e Sara Simeoni «Correvo i 400 ostacoli e ho ottenuto record italiani a livello giovanile – racconta il tedoforo di Rho – Poi ho dovuto abbandonare per gli studi, ma lo sport è sempre stata una delle mie grandi passioni. Ho compilato la richiesta per poter fare il tedoforo su un format di una grande azienda che produce bevande, e quando ho ricevuto la conferma di essere stato accettato come tedoforo l’emozione è stata davvero grande».
Marco rappresenterà la città di Rho il 31 gennaio nel tratto tra Bormio e Sondrio
Marco ha già ricevuto conferma che porterà la fiaccola olimpica il 31 gennaio in un tratto del percorso da Bormio a Sondrio. Ornella, invece, ha effettuato il colloquio per poter diventare una delle volontarie olimpiche la scorsa primavera. «Ho fatto due incontri – racconta la cittadina rhodense – Al terzo mi hanno confermato l’ingresso nella squadra dei volontari e il 17 novembre ho iniziato la mia attività per tre giorni la settimana nel centro di Milano. Una bellissima esperienza che mi mette ogni giorno a contatto con tantissime persone emozionate di prendere parte alle Olimpiadi».
Una famiglia Olimpica quella di Marco Torri e Ornella Castiglioni
Una famiglia olimpica quella di Marco e Ornella che ora aspetta il 31 gennaio per vivere una emozione davvero grande visto che non è da tutti poter portare la torcia della manifestazione più importante del mondo ovvero le Olimpiadi. «Infatti – conclude sorridendo Marco – penso ancora si tratti di un sogno». Sogno che si realizzerà il 31 gennaio quando Marco rappresenterà i 51mila cittadini di Rho,