La scarsa manutenzione e la sicurezza del cimitero di Magenta al centro delle considerazioni del Partito democratico. Matteo Di Gregorio, segretario dem, sottolinea la genesi dell’iniziativa intrapresa recentemente, una vera e proprio campagna di ascolto per sondare il terreno rispetto ai bisogni e alle istanze dei fruitori del camposanto.
Le istanze emerse durante i presidi
Scarsa manutenzione, atti vandalici, furti e mancanza di servizi igienici adeguati. La situazione riscontrabile nel cimitero magentino appare assai critica. Ce lo conferma?
“Già nel corso degli anni passati il tema era diventato nevralgico nelle considerazioni del Pd locale. Lo dimostrano le varie interrogazioni presentate in Consiglio comunale, in sinergia con Avs e socialisti. E il presidio voluto lo scorso novembre proprio di fronte al camposanto ha rappresentato l’evoluzione naturale di un percorso cominciato prima. Una campagna di ascolto rispetto alle istanze nel emerse negli ultimi tempi”.
“Manutenzione, degrado e sicurezza, sono gli elementi che abbiamo voluto mettere in evidenza. Entrando nel merito, abbiamo voluto evidenziare la scarsa manutenzione, gli atti vandalici, insieme alla mancanza di attrezzature per gli utenti. Sempre più cittadini ci hanno segnalato infatti segnalato una situazione inaccettabile all’interno del cimitero comunale tra aree sporche, verde trascurato, furti ricorrenti, videosorveglianza inefficace, attrezzature mancanti e difficoltà crescenti legate alla disponibilità dei loculi e alle concessioni. Un luogo che dovrebbe rappresentare memoria, cura e rispetto per la nostra comunità si trova invece in condizioni di degrado che non possono più essere ignorate”.
“Chiediamo maggiore manutenzione e sicurezza per il camposanto”
Cosa avete chiesto, ottenuto, e continuate a chiedere all’Amministrazione comunale per il futuro del camposanto? Quali iniziative avete intrapreso come gruppo consiliare?
“Non siamo nuovi a questa battaglia. Già nel 2023 e 2025 abbiamo presentato diverse interrogazioni per chiedere chiarimenti sul funzionamento delle telecamere, sugli episodi di furto e sul cambio di gestione del servizio. Più recentemente, durante la discussione del Piano Cimiteriale, abbiamo messo in luce molte delle criticità che oggi tornano prepotentemente all’attenzione della città. In quella sede siamo riusciti anche a far approvare un nostro emendamento dedicato alla tutela dei monumenti di valore storico, come il monumento ai Partigiani, un segnale concreto di attenzione verso la memoria collettiva. Chiediamo dunque maggiore manutenzione e sicurezza. Ora che la gestione verrà affidata a un project financing, con un nuovo operatore economico, auspichiamo che ci sia un cambio di rotta in tal senso”.
